[cre-dì-no] agg., s.m.(f. –a) – persona colpita da smarrimento fulminante causato dal credere con grande entusiasmo in concetti, dogmi o assunti in base alla sola convinzione personale o alla sola autorità di chi ha enunciato tali concetti o assunti, al di là dell'esistenza o meno di prove pro o contro tali idee e soprattutto al di là del proprio buon senso. (Inglese: Creedin)
Si. Vola, vola....come l'asino... Tanto, basta crederci. ..e, se vola l'asino, puoi volare anche tu. .. Basta eseguire gli esercizi di preparazione come indica il maestro. La mente, la mente. ..
Codesta è di Smoderator la vera historia Senza infamia, né onor né gloria. Non v’è oscura selva, ma riso amar, e melancolia, per colui che si smarrì nella Quarta Via. Non menar la coccia, né la tua mente sia nana, sì che alfin la storia non sia vana. Sempre stava Smody intento, fronte aggrottata, mano sul mento, ei soleva pensoso rimirare di notti buie il firmamento stellare. Così un giorno, per tali istanze, Smody ahimè aprì le danze, danze di rapina, di fede e finanze. Sicchè un dì gli venne l’estro Di recarsi a parlar col Maestro. Era tal Guru Gennaro, Maestro sì, ma di Scienze del Cazzaro. E il santone lestofante Sa truffare il postulante, co’ intrallazzi e cogl’imbrogli sfila a tutti il portafogli. “Sventura!” pianse Smody con gran pena, “cappio o pistola, o mi aprirò una vena!”. Poi sedette, torvo e assorto, e a gran voce: “Dio è morto! Oggidì di credini è pieno il mondo intero, non v’è nulla che sia falso, né nulla che sia vero. Mi farò di pietra, sinistro vate D’ognun di voi, credini che vagate, novello Mosè aprirò i flutti, ma di un mar di bahajanate! Prestate orecchio agl’incliti versi Che narran le gesta de’ genii perversi! Con verbo, penna e le mie stesse mani uno per uno stroncherò gli scemani! Co’ naso finto, e occhial di vetro di tutti i guru vi mostrerò il retro! Sempre son razionalista, credo solo a una cosa vista. M’affiderò sol al razionale, di tutte le ragioni, per me questa vale. Senza spirto, nume o iddio, eppur son credino anch’io!” E in siffatto luogo, poco ameno, co’ lampi, nubi, e un bel baleno, tosto apparve Fata Oblivia, e senz’ombra di lascivia disse a Smody: “Son Oblivia, vengo dal deserto di Bolivia, le genti d’Egitto m’appellan Oniria, e ugualmente le genti di Siria. Ma tra le antiche valli dell’Uganda Di nome s’usava darmi Miranda. Che ragioni, rifletti, a che vale? Se nel cuor dell’uomo son il ben e il male? Pur nel cuor v’è anche il cammino, esser desti, o servi del destino, tristi servi, oh che demenza, degl’oscuri fini d’una tetra onnipotenza. Quel che è stato è stato, quel che sarà sarà, pur co’rhum n’copp o guru non è Sai Babà. Vi son santi, ladri, giusti e farabutti, pur tra panettieri, dentisti e maestri tutti! Ognor paghi mesta quietanza Per via di cotal dimenticanza! Torna a far quel che facesti, ti sovverrà alfin donde venisti, più non vergar tristi favelle, torna un dì a rimirar le stelle!
grazie DaBob! mi sono un sacco divertita a scriverla, non pensavo di essere portata per la composizione in versi :D invece lo smody non se l'è filata di striscio, hai notato? mi sa che non gli è piaciuta, chissa perchè :(
Ma no, piccola Oblivia non fare così, non hai certo bisogno dei miei elogi... Sei stata bravissima! È senza dubbio il tuo miglior intervento, molto creativo e molto divertente: kudos!
...quando poi è arrivata la fatina... ho apprezzato molto.
aaaahhh grazie adesso che mi hai incoronata d'allori la vita torna a sorridermi :D anche se mi aspettavo una risposta in rima, avremmo potuto scrivere un poema! ma cos'è kudos?
DaBob
RispondiEliminaTutte queste belle frasi
per dir quanto l'autor pensa
Un bambino un po' curioso
è si cosa assai propensa!
E chi rosica al riguardo
deve farsi due domande
"Chi io sono", il Giannino
O il picciol pesciolino?
Ma chi è curioso rimarrà
Con la sua felicità
a guardare su in alto
per volare così in alto.
Si.
RispondiEliminaVola, vola....come l'asino...
Tanto, basta crederci. ..e, se vola l'asino, puoi volare anche tu. ..
Basta eseguire gli esercizi di preparazione come indica il maestro.
La mente, la mente. ..
smody ma questa simpatica filastrocca è un messaggio subliminale per informarci che intendi darti all'ittica? XD
RispondiEliminaSMODERATEIDE
RispondiEliminaCodesta è di Smoderator la vera historia
Senza infamia, né onor né gloria.
Non v’è oscura selva, ma riso amar, e melancolia,
per colui che si smarrì nella Quarta Via.
Non menar la coccia, né la tua mente sia nana,
sì che alfin la storia non sia vana.
Sempre stava Smody intento,
fronte aggrottata, mano sul mento,
ei soleva pensoso rimirare
di notti buie il firmamento stellare.
Così un giorno, per tali istanze,
Smody ahimè aprì le danze,
danze di rapina, di fede e finanze.
Sicchè un dì gli venne l’estro
Di recarsi a parlar col Maestro.
Era tal Guru Gennaro,
Maestro sì, ma di Scienze del Cazzaro.
E il santone lestofante
Sa truffare il postulante,
co’ intrallazzi e cogl’imbrogli
sfila a tutti il portafogli.
“Sventura!” pianse Smody con gran pena,
“cappio o pistola, o mi aprirò una vena!”.
Poi sedette, torvo e assorto,
e a gran voce: “Dio è morto!
Oggidì di credini è pieno il mondo intero,
non v’è nulla che sia falso, né nulla che sia vero.
Mi farò di pietra, sinistro vate
D’ognun di voi, credini che vagate,
novello Mosè aprirò i flutti, ma di un mar di bahajanate!
Prestate orecchio agl’incliti versi
Che narran le gesta de’ genii perversi!
Con verbo, penna e le mie stesse mani
uno per uno stroncherò gli scemani!
Co’ naso finto, e occhial di vetro
di tutti i guru vi mostrerò il retro!
Sempre son razionalista,
credo solo a una cosa vista.
M’affiderò sol al razionale,
di tutte le ragioni, per me questa vale.
Senza spirto, nume o iddio,
eppur son credino anch’io!”
E in siffatto luogo, poco ameno,
co’ lampi, nubi, e un bel baleno,
tosto apparve Fata Oblivia,
e senz’ombra di lascivia
disse a Smody: “Son Oblivia,
vengo dal deserto di Bolivia,
le genti d’Egitto m’appellan Oniria,
e ugualmente le genti di Siria.
Ma tra le antiche valli dell’Uganda
Di nome s’usava darmi Miranda.
Che ragioni, rifletti, a che vale?
Se nel cuor dell’uomo son il ben e il male?
Pur nel cuor v’è anche il cammino,
esser desti, o servi del destino,
tristi servi, oh che demenza,
degl’oscuri fini d’una tetra onnipotenza.
Quel che è stato è stato, quel che sarà sarà,
pur co’rhum n’copp o guru non è Sai Babà.
Vi son santi, ladri, giusti e farabutti,
pur tra panettieri, dentisti e maestri tutti!
Ognor paghi mesta quietanza
Per via di cotal dimenticanza!
Torna a far quel che facesti,
ti sovverrà alfin donde venisti,
più non vergar tristi favelle,
torna un dì a rimirar le stelle!
DaBob
EliminaApplausi per Oblivia!
grazie DaBob! mi sono un sacco divertita a scriverla, non pensavo di essere portata per la composizione in versi :D invece lo smody non se l'è filata di striscio, hai notato? mi sa che non gli è piaciuta, chissa perchè :(
EliminaMa no, piccola Oblivia non fare così,
Eliminanon hai certo bisogno dei miei elogi...
Sei stata bravissima!
È senza dubbio il tuo miglior intervento, molto creativo e molto divertente: kudos!
...quando poi è arrivata la fatina... ho apprezzato molto.
Grazie.
aaaahhh grazie adesso che mi hai incoronata d'allori la vita torna a sorridermi :D anche se mi aspettavo una risposta in rima, avremmo potuto scrivere un poema! ma cos'è kudos?
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