Sinonimi: ricercatore spirituale, iniziato, lavoratore su di sé, illuminato, discepollo ecc.

Superlativi: Maestro, Illuminato, Guru, Guida spirituale, Risvegliato, Divulgatore, Scemano ecc.



  • “Lei è un credino, s'informi.”

28 ottobre 2011

Eckhart Tolle: the power of now.


Eckhart Tolle nasce in Germania nel 1948. 
Tutto accadde una notte, quando una profonda trasformazione spirituale disciolse la sua vecchia identità mutando radicalmente la sua vita. Non molto dopo il suo ventinovesimo compleanno, si svegliò nelle ore piccole con una sensazione di terrore assoluto. 
Si disse: "Non posso più vivere con me stesso". Era questo il pensiero che continuava a ripetersi nella sua mente. Poi, all'improvviso, si chiese: "Io sono uno o due?" Se non posso vivere con me stesso devono esserci due me: "io" e “l’altro”, ovvero il "sé" con cui "io" non posso più vivere.”

... o era “l’altro”?

"Forse", pensai, "soltanto uno dei due è reale. Questa dualità creata dalla mente è la causa fondamentale di ogni complessità superflua, di tutti i problemi e conflitti della nostra vita.

La scelta di non vivere più con uno sdoppiamento di personalità risultò molto salutare per il giovane Eckhart; quello che si chiama essere semplicemente sani di mente, Eckhart Tolle lo spacciò per “illuminazione”.

Nello stato di illuminazione noi siamo noi stessi: «io» e «me stesso» si fondono in una cosa sola.

Quindi l’illuminato è proprio lui e nessun altro. Il promettente Eckhart capì che diventando finalmente una persona sola non avrebbe più dovuto condividere il suo successo con nessun altro, neanche il suo psicanalista.

"Rimasi così stordito da questa strana cosa di cui mi ero reso conto che la mente mi si fermò."

Se ciò fosse accaduto veramente, non avendo una mente per poter teorizzare e spiegare le sue speculazioni a riguardo, la storia di Eckhart Tolle sarebbe tristemente finita qui.

"Ero del tutto cosciente, ma non vi erano più pensieri. Quindi mi sentii attirato dentro quello che sembrava un vortice di energia. Era un moto inizialmente lento e poi accelerato. Fui colto da una paura intensa e il mio corpo si mise a tremare. Udii le parole "non opporre resistenza" come se fossero state pronunciate dentro il mio petto."

...Era il suo portafoglio. Infatti la decisione che ‘Lui è uno solo’ lo liberò per sempre dall’angoscia, ma soprattutto dalla povertà, catapultandolo per sempre verso la fama e la ricchezza. Una notte Eckhart Tolle ha scoperto l’inutile ovvio e tutti se lo sono comprato e bevuto.
 
“Mi sentivo risucchiato in un vuoto che sembrava essere dentro di me anziché al di fuori. Improvvisamente non ebbi più paura e mi lasciai cadere in quel vuoto.” 

Strano, perché infatti nel 1977 gli scienziati registrarono l’apparizione di uno strano fenomeno meteomagneticologico nel nord Europa: un’enigmatico maleodorante vortice pieno di vuoto. 

“Non ricordo che cosa accadde dopo.”

Strano fenomeno: quando si sperimenta la non-mente ci si ricorda tutto, quando passa non si ricorda nulla.

"Per i successivi cinque mesi vissi in uno stato ininterrotto di profonda pace e beatitudine. In seguito l'intensità di tale sensazione diminuì o forse non era che una mia impressione perché era diventata la mia condizione naturale."

Pare che Eckhart Tolle fece per due anni il vagabondo dormendo sulle panchine del parco “in uno stato di gioia intensissima” in pace con se stesso e il mondo fino a quando si rese conto che poteva vendere questa sua “condizione naturale”, la scellerata evidente non-esperienza, a tutti i credini come lui.

"Sapevo naturalmente che mi era accaduto qualcosa di profondamente significativo, ma non lo capivo affatto."

Però lo sapeva e, senza conoscerlo, era certo di non avare alcun idea a riguardo, ignaro di essere all’oscuro del capire di non saperlo e sicuro dell’insipienza della sua indubbia certezza.
 
"Soltanto diversi anni più tardi, dopo aver letto testi di argomento spirituale e aver trascorso del tempo con maestri spirituali, mi resi conto che ciò che tutti cercavano a me era già successo."

In realtà capì che da grande avrebbe voluto fare la bella vita che facevano tali ‘maestri spirituali’: attenzioni, lusinghe, soldi, sesso... mica scemo. Tutti lo cercavano e lui poteva fornirlo di prima mano anche perché imparò a “entrare in quel regno interiore senza tempo e senza morte che in origine avevo percepito come un vuoto e rimanere pienamente consapevole.” Lui possedeva la chiave della porta invisibile che apre sull’ignoto.

"Prima di rendermene conto avevo ritrovato un'identità esteriore: ero diventato un maestro spirituale."

Prima che se ne rendesse conto, era ricco sfondato con seguaci-credini in tutto il mondo e la sua tv privata. Un business di successo dove le uniche spese sono il fumo che fa la sua non-mente.




Il patrimonio di Eckhart Tolle ammonta a circa 13 milioni di euro.
C'è chi dice che con i libri non si fanno un gran che di soldi... Solo in NordAmerica nel 2009 "The Power of Now" ha venduto circa 3 milioni di copie ed è stato tradotto in 33 lingue. Si stima che le vendite ammontino a più di 100 milioni di Euro. Poi c'è "A New Earth" altro best-seller che ha venduto 5 milioni di copie.  Lui personalmente prenderà circa l'8%, se facciamo due calcoli...

6 mesi d'abbonamento alla "Eckhart Tolle TV" costa sui 70€.
Le carte 'New Earth' 20€, Calendario 14€, Citazioni da 'A New Earth' 20€, DVD dei suoi seminari 32€, e via, e via....

Quando venne in Italia nell'Ottobre del 2013 il seminario di 5 giorni di Eckhart Tolle costava 800€ solo per le "lezioni". Con tutti i gadgets, ammennicoli, DVD ecc. Diciamo che ci fossero state anche 500 persone; il buon Eckhart si sarebbe intascato sui 300,000€ solo con le iscrizioni. In Australia costava 550€ per 2 giorni. Ora 5 giorni di seminario costano fino a 1250€.
Circa 35 milioni di persone hanno partecipato a una serie di 10 webinars di Tolle insieme alla famosa e popolare Oprah Winfrey.
Solo di biglietti d'ingresso ogni sua presentazione pubblica gli frutta intorno ai 150,000€.
Quell'ipocrita parla della "sofferenza di aggrapparsi ai propri possedimenti" e poi sul suo sito web è scritto che è assolutamente proibito registrare i suoi discorsi.
Sì, è vero, anche i concerti e gli eventi sportivi costano cari, ma in quelle arene non si offrono certo insegnamenti sul 'lasciare andare', 'abbandonare il desiderio', 'vivere senza attaccamenti'...


In un'intervista rilasciata nel 2003 Tolle disse di non avere alcuna intenzione di creare una "solida struttura commerciale". 

The Power of Now: il potere di... dare il voltastomaco!


Dicono che l'insegnamento di Eckhart Tolle, maestro spirituale occidentale contemporaneo, non fa parte di alcuna tradizione. Insegna a vivere il "qui e ora" e a sentirsi in unione con tutto ciò che esiste.

Infatti mai nessuno prima aveva osato tanto, mai ci si era spinti così oltre le barriere del conosciuto: “Meglio essere qui e ora che mai da nessuna parte” ... Fantasticamente unico!
Eckhart Tolle è molto popolare nell’adesso, ma è difficile immaginare come potesse essere accolto nei campi profughi nazisti al tempo della guerra. "Tutto ciò che dobbiamo veramente fare, cari compagni, è accettare pienamente questo momento. Allora siamo a nostro agio nel qui e ora e con noi stessi. Qualsiasi cosa tu combatta, lo rinforzi, e quello a cui resisti, persisteTolle sarebbe stato il primo gettato nel forno come ‘volontario’.
L’universalità del suo insegnamento si ferma laddove è sempre meglio essere laddietro l’altro ieri o anche laggiù dopodomani.

Per cui tutte le stesse melense frasi ripetute, tipo:

“La causa primaria dell’infelicità non è mai la situazione, ma i tuoi pensieri a riguardo”.

“Qualsiasi cosa il presente contenga, accettalo come se lo avessi scelto tu”.

“Tutti i veri artisti, che lo sappiano o meno, creano da una situazione di non-mente, dall’immobilità interiore”.


“Tutto ciò che non sopporti e a cui reagisci veementemente in altri è anche in te stesso”.

“Accetta – poi agisci. Lavora sempre con ciò e non contro”.


“La maggior parte del dolore umano è inutile. È auto-creato fino a quando la mente inosservata comanda la tua vita”.

“Il piacere deriva sempre da qualcosa all’esterno di te, mentre la gioia emerge dall’interno”.

“Se riordini l’interno con successo, l’esterno seguirà di conseguenza. La prima realtà è all’interno, quella secondaria è all’esterno.”

Non sono solo una marea di credinaggini, ma fanno venire un gran sonno dalla noia emanata dalla loro inutile idiozia.

“Essere spirituale non ha nulla a che vedere con cosa credi e tutto a che vedere col tuo stato di coscienza”.

Basta crederlo.

"Quando siamo illuminati, vi è un unico rapporto che non abbiamo più: il rapporto con noi stessi. Una volta rinunciato a questo, tutti gli altri rapporti saranno rapporti d'amore".

Illuminazione non è avere un rapporto con se stessi, bensì è masturbazione per gli altri.

126 commenti:

  1. Grande, mi hai fatto morire dal ridere

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    1. E' VERO AVEVATE RAGIONE EKART TOLLE E' SATANICO!!!
      ME L'A CONFIDATO IL PRETE E SONO RIMASTO SENZA PAROLE
      MI HA DETTO CHE PARLA PER MEZZO DI BELZEBU,LUI NON E' NORMALE E PROMUOVE LA MALVAGITA' NEL MONDO, FATE ATTENZIONE QUANDO PARLA,VI INDUCE ALA BESTEMMIA!!!! +

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    2. Questo maestro non è sincero,parla di satanismo in una maniera sconcertante!una volta ho conosciuto un tdg che parlava male di lui dicendo che è figlio della bestia,mi sono venuti i brividi.
      Un avvertimento,non guardatelo maii negli occhi,questo è il segreto!!! CREDETEMI!

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    3. anonimi, e checcavolo, non si usa il termine satanico che fa brutto e cattivo, si usa luciferico che è molto più policy correct.

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    4. Sii Calmo e Sappi! IO - SONO - Dio

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    5. ECKHART TOLLE E' IL SATANA DI OGGI
      e con questo ho detto tutto

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    6. ECKHART TOLLE E' SATANA !
      e con questo ho detto tutto
      dite pure tutte le stupidaggini che volete su di lui
      dopotutto tutta la chiesa è dalla mia parte

      Crocetta Licata

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  2. Un piccolo uomo è mister Smoderatore
    riesce a creare un polverone con la sua acredine che disperde in ogni dove senza alcuna volontà di confronto con una visione spirituale dell'universo.
    Il tuo percorso evolutivo non ti consente di dialogare ma solo di sputare " merda "ovunque.
    Con quale proposito: non lo sai neanche tu!!!! certo è più facile
    distruggere che costruire.
    Poniti le tu domande poi ti potrai confrontare con il resto.

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    1. Tanto ti devo... ora sì che mi sei proprio giunto dritto al cuore.

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  3. di a cosa credi smoderatore o le tue idee invece di distruggere le idee altrui con giudizzi.

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  4. se credi in quello che hai scritto accanto beh vedo un paradosso e contraddizione con cio che fai con questo blog.se credi di dover accettare la realtà cosi com'è e accettare le cose per quello che sono cio comporta che tu nn debba accettare tutta la realtà attuale che è fatta anche con persone come eckhart tolle,brizzi e i credini ecc.. perchè esse fanno parte della realtà.accettare tutta la realtà comporta nn dare giudizi perchè farlo significa nn accettare una parte della realta e accettarne solo un'altra parte ma mai tutta.aver fatto questo blog(Questo sito è dedicato a tutti quelli afflitti loro malgrado da sudetta terribile patologia, con la speranza che ritrovino un giorno il proprio raziocinio e senso dell’umorismo per potersi finalmente ridere addosso)significa andar contro ad una realtà volendola modificare a tuo piacimento
    se accettassi veramente la realtà vedresti che tutto ha un senso e che tutti hanno un motivo per esistere anche i "credini"e chi gli insegna e la smetteresti di andarci contro e penseresti allo scopo della tua vita solamente infischiandotene delle credenze degli altri("io penso per me e dio per tutti"cio nn è egoismo ma amor propio nella sfera spirituale)
    anche perchè a chi è convinto dei propi dogmi il loro(tolle,brizzzi ecc)intervento nn servirà a nulla
    invece chi ci crederà a lungo andare vedrai che se nn è cio che sente veramente,se sente cioè che nn è la sua verità se ne andra altrove stanne certo
    quindi il tuo sforzo è inutile anche se lodevole nell'intento ma cadi in una contraddizione.Se nn sopporti maetri che ti indichi la via xkè ti eleggi maestro e tenti di riportare le persone alla realtà(la tua)con il pregiudizio di stare nel giusto???.
    per poter convincere una persona a nn credere in qualcosa gli devi dare qualcosa altro in cui credere(le persone hanno sempre bisogno di credere in qualcosa anche se cio fosse niente)e gli devi dimostrare che tu ci credi fino in fondo.
    tu nn dimostri altre realtà se nn la realtà che tu stesso nn accetti e che nella quale tu nemmeno credi.
    con cio nn ti sto giudicando ma come io ho messo in dubbio le mie convinzioni adeguandole alle tue leggendo cio che hai scritto(per poi tornare indietro)ti prego di fare lo stesso cio che ti ho scritto e se nn ci ti trovi sei libero di tornare indietro tanto anche se nella seconda possibilità tu compierai il tuo scopo e cioè rafforzare la fede altrui(nel mio caso)o disperdere i più deboli intenti a trovare la verità come tutti(compreso tu con questo blog)

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  5. Tutto quello che dici parte da premesse fallaci.

    Il punto è accettare la realtà, e non accettare le fandonie. Quella in cui ha fede il credino non è la realtà, ma un prodotto della sua immaginazione. Il Credino, Tolle, Brizzi ecc. sono purtroppo reali, ovvero la loro esistenza è reale e va accettata come tale (Questo blog ne è la triste testimonianza). È la premessa che ciò in cui credono sia reale che è una baggianata, e che non va accettata, ne tantomeno data per scontato.

    Il blog è fatto di sarcastiche osservazioni e commenti. Il fatto che tu sia qui a difendere il tuo credo è prova che predichi bene e razzoli male.

    Non ho mai detto che il mio sforzo sia di trovare la verità, o sia dedicato o ottenere la “salvezza” dei credini: avendo scelto la fede, si sono lasciati a sé stessi. Dare voce a osservazioni e giudizi non è eleggersi a Maestro; questo è solo un tuo giudizio.

    Accettare la realtà, inoltre, non implica necessariamente che si debba per forza non dare giudizi: questo lo credi tu.
    Per esempio bisogna accettare il fatto che Hitler abbia fatto sterminare gli ebrei, ma è poi sbagliato giudicarlo crudele?
    Concorderai con me che la violenza sui bambini sia una dura realtà, questo vuol dire che dobbiamo accettarla? È errato considerarla spregievole? Condannarla e assicurare alla giustizia i criminali responsabili è da ritenersi sbagliato perchè sottolinea il fatto che sia una realtà non accettata?

    Dici: “per poter convincere una persona a nn credere in qualcosa gli devi dare qualcosa altro in cui credere”
    ...parli di contraddizioni?

    Dici: “le persone hanno sempre bisogno di credere in qualcosa anche se ciò fosse niente”
    Ma se ciò fosse niente, non crederebbero in niente... o no?

    Dici: “tu nn dimostri altre realtà se nn la realtà che tu stesso nn accetti e che nella quale tu nemmeno credi.” L’indimostrabilità della "realtà" del credino si dimostra da sola. Lo dimostra costantemente il credino stesso, a me è lasciato ben poco da dimostrare.

    Quando dici: “con cio nn ti sto giudicando...”
    Bada bene, perchè invece hai espresso dei giudizi, ma se sei convinto del contrario allora osserva come questo fatto sia una prova della tua pseudo-realtà, che al contrario di te io non accetto e che giudico illusoria e ipocrita.

    Dicendo: “... come io ho messo in dubbio le mie convinzioni adeguandole alle tue leggendo cio che hai scritto (per poi tornare indietro)”
    Hai mentito di nuovo, primo perchè leggere non vuol dire 'mettere in dubbio' e poi perchè per esporre il tuo giudizio su di me e questo blog sei partito dalle premesse basate sulle tue convinzioni. Non sei tornato indietro perchè non sei andato da nessuna parte. Io, d’altro canto, posso dirti da subito che parto già tornato indietro, perchè per cominciare da quello su cui si basano le tue convinzioni non saprei proprio da dove cominciare.

    “... tu compierai il tuo scopo e cioè rafforzare la fede altrui(nel mio caso)”

    Ohhhh, adesso lo dici... ma potevi dirlo subito? Sono d’accordo con te: si tratta puramente di fede e nulla più. E con questo, non ho altro da aggiungere.

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  6. An COGLIONEEEèèèèèèè MPILATI UN DITO DERCULOOO

    RispondiElimina
  7. MPECE DE SPUTARE MIERDA TROVATE NO' SCOPO NDELA VITA...A COSAZZA INUTILEEEE

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    RispondiElimina
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    1. “Tutto ciò che non sopporti e a cui reagisci veementemente in altri è anche in te stesso.” (E. Tolle)

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  8. Bravo appunto,vedi che hai capito Smoderatò.
    La frase di Tolle che hai citato è indirizzata al fulcro di tutta la tua opera divulgativa,se credi realmente in ciò che hai citato,capirai il motivo delle tue critiche sugli altri.

    Giuliano P.

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    1. Se solo avessi capito quello che ti cerca di dire questo autore, non avresti scritto queste cavolate! Quoto anonimo

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    2. Se solo avessi capito quello che ti cerca di dire questo autore, non ti saresti bevuto le sue cavolate!

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  9. E' vero allora,in America si parla tanto di questo personaggio come fosse un evento mediatico.Ma la gente non ha una buona opinione su di lui,non dovreste credere a quando affermano gli altri,sul suo successo internazionale.Informatevi di più come vedono in America questo maestro e non avrete più dubbi.Indicano di fare attenzione al suo sguardo ipnotico,è quello che porta quella strana sensazione di cui tanto parla.La gente in generale consiglia di farsi una vita propria invece di seguirlo,questo dovrebbe far riflettere.
    Saluti

    Ex-credino convinto

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  10. Non capisco perchè fra i tuoi post parli anche di Eckhart Tolle.
    Cosa noti di ingannevole nei suoi insegnamenti?
    Cosa pensi gli sia accaduto realmente per potersi definire libero dai pensieri e dalle emozioni?

    Federico D.

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  11. Federico:
    Sul serio, hai letto?

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  12. BIMBA COLORATA29/11/12, 00:44

    Vorrei aggiungere una cosa su Eckhart Tolle.. molto tempo fa guardando questo video http://www.youtube.com/watch?v=Tgms3AtelWA mi accorsi di qualcosa che definirei quantomeno "strano" ... esattamente intorno ai minuti n° 7:00 e 12:22 ... andate a vedere... finora non sono mai riuscita a trovare nessuno che sapesse darmi una spiegazione convincente riguardo quel che ho visto.

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  13. Devi stare attenta,infatti quelli sono momenti definiti kal-him,termine ermetico utilizzato per definire un momentaneo stato di crisi o possessione spiritica da parte di eggregori o simili.
    Leggiti "La Dottrina Segreta" di Helena Petrovna Blavatsky,a pa. 235 parla di tutte queste manifestazioni presenti nella maggior parte dei maestri che si definiscono illuminati,da non confondere con la possessione satanica di stampo cristiano,qui si tratta di men altra entità.Spero di aver chiarito abbastanza riguardo a questo fenomeno presente in Ulrich Leonard Tolle.
    Buona Serata

    Giuseppe Borri

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  14. Lasciamo perdere,per favore,Satana,Belzebu' e Lucifero,che stanno bene dove stanno.Fino ad ora,non ho letto,uno e dico un commento attinente al discorso che si e' fatto su Tolle.
    Il mio commento e' questo:Tolle si e' illuminato all'improvviso,dice lui,una notte di mezza estate e poi,quello che e' successo a lui lo insegna agli altri,tramite libri,video e quant'altro ancora.Ora vorrei rivolgermi a tutti quelli che hanno letto i libri di Tolle:_Ma voi,praticando quello che dice,avete avuto qualche miglioramento dalla vita?Certamente no.Io se raggiungessi l'illuminazione,avrei cosi tanta gioia e felicita' in tutte le parti del mio essere,che divulgherei tutto gratuitamente,cosa,che i pseudo maestri spirituali di quest'epoca non fanno.E poi non bastano i suoi libri,nooooo.....infatti ci sono anche altre persone,che a loro volta scrivono libri,per spiegare quello che Tolle voleva dire in un suo libro,eh no,se no non si capisce.Io,come diceva il buon vecchio Lucio Dalla,se io fossi un angelo vorrei domandare a Dio:_Ma tu,Dio,cosa ne pensi di tutte queste porcherie che succedono qui sulla Terra,in particolar modo di tutti questi cialtroni,che cercano di fregare il piu' possibile la gente onesta e disperata?Credo non avro' mai risposta.Sono arrivato alla conclusione che la vita e' solo una gran fregatura per la brava gente,mentre i tipi,come quello sopra,se la godono alla grande,si alle spalle degli altri.
    Gianluca.

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    Risposte
    1. Gianluca,
      si, leggendo Tolle (e Brizzi e un po' di Osho) la mia vita è migliorata e di molto.
      Se si tratta di suggestione, credinismo, ipnosi, possessione dello spirito Carlino, lsd tra le pagine, chissenefrega? Se mi hanno dato ció che mi serviva non è ugualmente positivo?
      E´un po' come le vecchiette che vanno a visitare i posti dove hanno visto la Madonna: partono in pullman, si fanno una bella giornata in compagnia, trovano qualcuno con cui parlare della pensione e delle loro sfighe, lasciano qualche banconota e tornano a casa tutte contente. Meglio che starsene chiuse in casa ad aspettare nipoti che non vengono.
      Truffa? No, perché gli ha fatto bene! Cercavano un sollievo e l'hanno trovato...
      Alessandro di Schio (VI) (hanno visto la madonna anche qua, pullman di vecchiette ne vedo un sacco)

      Elimina
    2. È vero (Alessandro?) fra te e una delle suddette vecchiette c'è poca differenza: hai cercato un sollievo e l'hai trovato. La fede è necessaria quando quello che si ha non è sufficiente; è autosuggestione e in sé (fino a prova contraria) non vi è nulla di male.

      Elimina
  15. Anonimo del 02/12/12 delle 14:25.
    Indipendentemente da ciò che la gente và speculando sopra questi maestri e definendoli cialtroni...mi chiedo,anzi ti chiedo..

    Hai mai letto un libro di Tolle prima di fare questa filosofica affermazione rassegnativa nei confronti della new age e della vita?

    Se hai letto almeno un libro di Eckhart Tolle sarei realmente curioso sè hai sperimentato ciò di cui lui parla o hai solo letto con critica,ho peggio ancora,parli e parli di lui senza aver letto di lui una beata cippa?

    Saluti

    Don Hubbard

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    Risposte
    1. Allora,tu che ti firmi Don Hubard,ho letto il libro di Tolle:"Il potere di adesso".Ho messo in pratica e continuo a mettere in pratica i suoi insegnamenti,ma non succede un a cippa,come dici tu.Io ho 60 anni e sono 30 anni che mi occupo di meditazione,ho partecipato a seminari,alcuni anche in India,seminari durati mesi,e non mi e' mai successo una cippa,come dici tu.
      Tu che difendi tanto Tolle,hai tratto beneficio da quello che dice?Certamente no,senno' non scriveresti certe cose e non ti incazzeresti per un commento che ho scritto.Come vedi,caro Don,le tue stesse parole ti giudicano.Un saluto.OM

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    2. Mi spiace non ti sia successo nulla fino ad ora, temo tu abbia bisogno di rileggere il libro un'altra volta: ti posso consigliare di integrare con un libro divulgativo come "Awereness" (in italia con il titolo fuorviante di "messaggio per un'aquila che si crede un pollo" di de mello.
      Mi ha permesso di aggiungere nuova comprensione: non sono un illuminato, di certo, ma sono cambiato più negli ultimi mesi (grazie a libri che sono arrivati a me "per caso", tra cui proprio tolle, de mello, brizzi, pensa te! :) che nei miei 30 anni di vita, di cui 4-5 di "ricerca".
      Credo che solo chi sia arrivato a soffrire molto (secondo la sua realtà soggettiva) e senta quasi la necessità di cambiare la sua condizione (interiore e quindi esteriore) possa mettere in discussione tutto, e quindi tentare un cammino (e un - non - pensiero) "folle", secondo il comune sentire.

      La via per distaccarsi dalla sofferenza è quanto di più semplice possa esistere, il fatto che esistano tanti maestri e tanti libri semplicemente permette a chi è alla ricerca di trovare la fine del dolore nelle parole (limitate perché frutto di mente e destinate ad una mente) più adatte alla sua persona e alla sua condizione spirituale.
      Ringrazio qualunque cosa sia sopra di me ogni giorno, per i testi che mi ha messo sulla strada e che mi stanno aprendo gli occhi ed il cuore, ogni giorno di più, accettando tutto quello che capita dentro di me e fuori di me.

      Pace oltre ogni comprensione. ;)
      Ricercatore della consapevolezza

      Elimina
  16. Non confondere il mio nome con un personaggio di tua conoscenza,mi chiamo Don Hubbard e non sono sicuramente la stessa persona che pensi,dopotutto al mondo esistono tante persone con lo stesso nome:Don Hubbard è il mio vero nome,indipendentemente che tu mi creda o no.
    Se non senti effettivi risultati nelle pratiche da te svolte nei tuoi sfortunati 30 anni di pratiche svariate,il reale motivo di ciò è che ormai è troppo tardi per te poter sperimentare queste cose,poichè la tua ghiandola pineale si è atrofizzata,la ghiandola si atrofizza sui 40 e dopo ciò non è più possibile svolgere alcun lavoro pratico su sè stessi.Se hai cercato la new age è solo per egoismo,per colmare in positivo gli ultimi tuoi anni della tua miserabile vita,e non come richiamo interiore per cui ti avrebbe condotto su questa via già in tenera età. Oṃ Maṇi Padme Hūṃ

    Cieli Sereni

    Don Hubbard

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  17. La tua e' una miserabile vita,dato che la chiami new age,un termine usato da voi,solo per sporcare la nobile arte della meditazione.E con questo chiudo,parla pure quanto vuoi,non cerchero' oltre modo di vivificare ulteriormente le tue basse vibrazioni.Un saluto.Om

    RispondiElimina
  18. Un altra cosa,mio caro Don Hubard,dato che dici,che mi rimangono pochi anni della mia miserabile vita,ti racconto una storia accaduta veramente.
    Nel mio paese,tanti anni fa,c'erano 2 persone,uno aveva 58 anni e l'altro poco piu' di 25 e lavoravano tutti e 2 nella medesima fabbrica.
    Un giorno mentre stavano uscendo dal posto di lavoro si fermarono tutti e due perche' pioveva.L'uomo di 58 anni,comincio' a chiacchierare e disse:_"Domani ho preso un giorno di permesso che devo andare a farmi il check up completo,cosa che faccio tutti gli anni,anche tu li fai?"chiese al ragazzo.Il ragazzo rispose:_Iooooo,ma io mica sono un vecchio come te,io sono giovane,falli tu i ceck up che ti rimangono pochi anni di vita.
    Be' dopo neanche un anno,quel ragazzo,quello stesso ragazzo si ammalo' di cancro alle ossa e mori' nel giro di 6 mesi.
    Stai attento a come pronunci le parole,perche' le parole sono una forma di energia molto potente,che se non sai usare ti si ripercuote contro.

    RispondiElimina
  19. Don,
    come già saprai:

    "...I COMMENTI DELLO STESSO UTENTE FIRMATI CON MOLTEPLICI ALTER-NICK.... VERRANNO ELIMINATI. GRAZIE"

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  20. Chi è Don Hubbard?

    RispondiElimina
  21. Ah non lo so chi e' questo Don Hubbard,lui dice di non confonderlo con uno di mia conoscenza,ma in realta',non so nemmeno chi sia questo di mia conoscenza.
    Gianluca

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    Risposte
    1. Gianluca, a chiederlo è sempre lui: non lo riconosci? È il prezioso “Power of Now” all'opera.

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  22. ma va a copulare invece di inacidire sul blog!!! almeno va a lavorare pelandrone!! Viva Gesu' e viva la Madonna.

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  23. Non capisco come si possa avere qualcosa da ridire sulla presa in giro di simili individui.
    Al massimo apostrofabili, con il rispetto che impone l'educazione, come "cabarettisti del cattivo gusto", anche se in realtà sono estremamente pericolosi per coloro, e sono purtroppo tanti, che sono facilmente suggestionabili e magari che hanno problemi psicologici importanti.
    Le moda dell' "India e le sue meraviglie" e "Sono stato a Medjugorje e la Madonna mi ha parlato ed adesso ci ritorno ogni 3 mesi" oppure "Mi ero perso nel bosco e gli Alieni hanno abusato di me" rimarranno sempre attuali.
    Però lasciamole a Giacobbo e Voyager.
    Vai così "Smoderatore".

    LexMat

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    1. Ma quale presa in giro? Tu di spiritualita' non capisci un beneamato...

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  24. Eckhart Tolle e' uno dei piu grandi maestri apparsi in Occidente. Per me e' un punto di riferimento piu di qualunque altro maestro e mi ha aiutato un sacco. I cretini purtroppo troveranno da ridire su tutto.

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  25. Perdonate l'ignoranza in materia, ma Brizzul, Tolle, Burtun, Gurdjieff & Co. per SENTIRE la presenza intendono sta roba qua ?
    http://www.youtube.com/watch?v=iM1YoXeq1sk

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  26. "Prima di rendermene conto avevo ritrovato un'identità esteriore: ero diventato un maestro spirituale."

    Prima che se ne rendesse conto, era ricco sfondato con seguaci-credini in tutto il mondo e la sua tv privata. Un business di successo dove le uniche spese sono il fumo che fa la sua non-mente

    Smoderatore, basterebbe questa tremenda cazzata per smontare la tua risibile recensione. Tolle non se la passava bene economicamente fino al successo del suo libro.

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  27. Scusate, senza offesa per chi s'è preso la briga di imbastire sto blog e sprecare tante energie per affossare filosofie e maestri, ma l'unica cosa che mi viene in mente leggendolo è che si tratta della rappresentazione definitiva e meglio riuscita della Guerra dei Poveri. Da una parte c'è il saccente di turno che dice "credete in cazzate!" e gli altri rispondono "non è vero!" E nessuno pare sapere di cosa sta parlando. La filosofia del qui ed ora è molto semplice, la si insegna anche nelle palestre per far migliorare la prestazione agli atleti, così come la meditazione viene insegnata ai malati perchè s'è notato che aiuta il sistema immunitario, e sicuramente quello nervoso. Invece qua di che cavolo parlate?

    Perchè l'avete messo in piedi? Per aiutare la gente ingenua?
    Beh, se è per questo sappiate che la tecnica che usate è psicologicamente la più sbagliata in assoluto. Questo blog non induce alla riflessione, bensì fa solo incazzare chi magari a queste cose ci crede e le reputa ancore di salvezza in una vita complessa (o complicata addirittura). E vi dirò di più, oltre ad incazzarsi, il poveraccio, si sente pure ferito. Pensate di aver fatto bene a questa persona? Io non credo.

    Pensate di screditare in qualche modo l'immagine di questi "maestri"? Non lo fate, anzi semmai aumentate la loro aura di "incompresi" ed annessi messaggi incomprensibili.

    Ultima cosa: di nuovo senza offesa, ma ovviamente queste letture di E. Tolle o chiunque altro, dovrebbero indurre il soggetto alla serenità, ad avere un po' meno paranoie e quindi vivere in modo maggiormente efficace la propria vita. Voi invece battete sul fatto che il "ricercatore spirituale" si perde in cose inesistenti e si illude a destra ed a sinistra. E addirittura offendete, chiamandolo "credino". Beh, se offendendo pensate di essere meglio di chi tanto criticate, vi sbagliate.
    Soprattutto perchè se arriva qua una persona (ad esempio io) che iniziando a praticare un po' di meditazione è riuscita a laurearsi in poco tempo (perchè ha trovato la giusta concentrazione) ed a gestire meglio i suoi rapporti umani in quanto meno carichi di tensione, beh.. fate la figura dei polli, perchè ai miei occhi non sapete di cosa state parlando.
    C'è qualcuno che ha scritto "ma tu sinceramente puoi dire che applicando i suggerimenti di Eckart Tolle hai tratto beneficio? Certamente no!" Ma certamente no cosa? Ma certamente si invece che diventando più presenti in quello che si fa si ottengono grossi benefici! Si lavora al 100% delle proprie capacità! E questo me lo insegnò per primo il mio insegnante di atletica, quando ci insegnava a concentrarci nel momento presente per ottenere prestazioni migliori, pensate un po'!

    Questo blog poteva essere interessante, fosse stato gestito in modo leggermente più elegante e sensato. Per acquisire un minimo di autorevolezza quantomeno rendete più neutrale/modesta la vostra opinione, cercate di capire almeno di *che cosa* state parlando perchè in questo modo non fate bene a nessuno di quelli che capitano su sto blog (soprattutto se sono persone che non stanno bene, come tanti ricercatori spirituali agli inizi del loro percorso), se non i due o tre polli che commentano "ahahah, mi fai troppo ridere!"

    Saluti,
    Alice

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    1. Grazie Alice,

      La stragrande maggioranza delle critiche che vengono fatte a questo blog sono per difendere qualcosa di infondato, sono guidate dal fastidio di chi mi/si prende troppo sul serio, dal prurito di chi deve obbiettare questo eccesso o quella mancanza... È paradossale che nel momento in cui questo blog è stato per te il "qui ed ora", è stato allo stesso tempo fonte di lamentela. Trovo affascinante di come un percorso porti ad accettare il presente per quello che è, senza però accettare quello che vi è contenuto.

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  28. No guarda, questi giri di parole proprio non attaccano con me.
    Ma ti ringrazio per aver risposto così, almeno ho la possibilità di spiegare cosa vuol dire davvero *vivere il presente* ed accettarlo per quello che è.

    - Accettare il presente vuol dire: in questo momento leggo questo articolo, provo fastidio, sento di aver qualcosa da ridire in merito. Mentre tutto questo succede, io resto in contatto con me stessa, ben radicata. E mentre sono radicata, dentro di me si forma una possibillità di scelta: ignoro? reagisco? rido? accuso? perchè sto reagendo così?
    Restare presente ti rende lucido. Vivere nel presente ti rende più forte. Ti da la possibilità di scelta. Questo è il suo grande potere.
    Per caso è questo l'infondato di cui parli? Perchè sappi che questo è quello a cui porta la meditazione e per me, e per molte altre persone, è una realtà.

    - ERRORE COMUNE: Essere presenti non vuol di certo dire che sopprimo il mio fastidio. E' questo il grande errore di chi crede che meditare voglia dire "diventare rincoglioniti". A me la meditazione ha dato solo più forza per esprimermi, e non avrei potuto chiedere di meglio.
    Mi prendo sul serio? Può darsi, e allora? A me sta bene cosi. Lo scelgo. Forse domani, forse in un'altra circostanza, non lo sceglierò più. Quello che è certo è che non sarò in preda alla furia cieca della mia mente. Se avrò sbagliato, chiederò scusa. Avrò abbastanza forza e presenza per farlo.

    - Meditare non vuol dire "ottenere tutte le risposte", ma semplicemente avere la possibilità di scegliere come reagire quando si presenta un'emozione. E la mia adesso è quella di avere da ridire.

    Personalmente non perseguo l'armonia universale, l'amore incondizionato o simili, io vivo il presente e tutto il ventaglio di emozioni che esso comporta. Se mi voglio lamentare mi lamento, se mi rode il cul@, lascio che mi roda, e ne sono perfettamente consapevole. Questo rodimento sarà di certo occasione di riflessione personale, ma non penso che importi a nessuno questo, per cui lasciamo perdere.

    Però c'è una cosa di cui seriamente mi importa, ed è la sofferenza. So cosa vuol dire soffrire e lascia che ti dica una cosa: tu dici che c'è chi ti prende troppo sul serio, ma io ti dico che visto che presumibilmente hai l'intelligenza per farlo (ma forse non la sensibilità?), valuta che non tutti godono del tuo distacco (apparente o meno che sia), e che molti potrebbero essere feriti da quello che dici, ed ancora più confusi. Pensi di essere ironico e tagliente, ed in effetti lo sei, peccato che non dai margine di riflessione, non induci ad una ricerca più seria, semplicemente tagli teste a destra e a sinistra.
    Nel mio presente questo mi da fastidio, e sai perchè? Perchè se avessi letto questo blog tempo fa avrei pensato di essere stata una stupida, visto che qualcun'altro aveva tanto da dire in merito, e tanto di male, per altro. E penso che molta gente in uno stato emotivo del genere capiti sul tuo blog, anche solo per errore. Tu hai una responsabilità quando parli di certe cose e non puoi far finta di niente.

    Ed in qualche modo questa responsabilità ora ce l'ho pure io che sento di dover commentare e di far notare a chiunque si senta smarrito per via di quello che legge (che tu hai scritto), che poco più sotto l'autore stesso scrive "mi si prende troppo sul serio".

    Spero davvero che chiunque intenda intraprendere un serio lavoro di introspezione e di meditazione non si faccia scoraggiare, ma vada molto più a fondo. Questo è il mio augurio.

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    1. Grazie per il tuo intervento, Alice
      r.t.

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    2. Hai ragione Alice, io a causa di una repressione di una forte emozione causata da un conflitto con un compagno di classe che mi feriva, reprimendo la forte rabbia ho accusato un disturbo di cefalea muscolo-tensiva che tutt'ora ho e spero un giorno di uscirne. Parlando con la persona che causava questa rabbia in me lui nemmeno se ne accorgeva che mi feriva ma io non mi esprimevo per orgoglio ma ero profondamente ferito dal suo atteggiamento. Leggendo Tolle e Brizzi ho capito molte cose.. ho capito che questo conflitto dentro di me era causato dall'ego.. cioè da una mia identificazione con la forma.. ma è inevitabile esplicare che la forma è la forma l'esistenza è un'altra cosa. Allora è sorto in me un dubbio, ben prima che entrassi a conoscenza di Tolle e Brizzi, ma se io mi alzo la mattina.. e la mia felicità e serenità dipende dalle azioni di qualcun'altro.. chiunque sia.. c'è qualcosa che non va.. c'è una qualche disfunzionalità? Sono libero? No perchè i miei propositi erano quelli di essere felice, studiare e laurearmi.. sposare la mia compagna.. comprarmi una casa e insegnare ai miei figli ciò che ho imparato in questa vita.. e invece? Ho la cefalea muscolo-tensiva a causa di un compagno di classe.. sono indietro con gli esami.. e la mia vita se vado di questo passo va in fumo. Ho rischiato di lasciarmi con la mia ragazza, ho perso autostima e voglia di vivere.. per che cosa? Per un emozione repressa! Allora è inevitabile pensare che la sofferenza è causato dal dolore e che cos'è il dolore? Un emozione, e tu vuoi provare dolore?No.. e chi ti provoca dolore? Chi vuole farti del male.. e allora diamo ragione a chi ci vuole fare del male provando dolore davanti ad un offesa. Morale per non farla lunga.. la sofferenza è causata dall'ego: Hitler aveva un ego incommensurabile e ha causato la morte di milioni di persone, Gesù non aveva ego è ha salvato l'umanità.. o perlomeno ha dato speranza di salvezza che è fondamentale per un essere umano. L'ego è illusorio e crea sofferenza agli altri e a noi stessi..quindi la sofferenza è illusoria e le emozioni di dolore sono illusorie. Spero di essere stato utile comunque io non mi fisso su Tolle o Brizzi mi fisso su ciò che provo e la mia volontà ad essere felice.. per me il resto sono solo strumenti per capire. Se riscontro che mi sono fatto venire la cefalea per colpa di un coglione che non conosce un barlume della mia interiorità.. allora capisco che è colpa mia che me la sono fatta venire.. allora capisco che il mio spazio interiore è letteralmente disgiunto dallo spazio esteriore.. e quindi io tramite il mio spazio interiore devo gestire il mio spazio esteriore.. il contrario porta alla morte! Saluti Martin.

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    3. Martin,

      tu dici che "l'ego è illusorio e crea sofferenza, quindi la sofferenza è illusoria e le emozioni di dolore sono illusorie." Tu a causa di una repressione di una forte emozione hai accusato un disturbo di cefalea muscolo-tensiva che tutt'ora hai, ma essendo illusoria essa non esiste, per cui... Sei già guarito! E che ci vuole?

      Non solo mi dispiace che tu soffra di un male illusorio che ti sei inventato, ma soprattutto che tu abbia buttato alle ortiche il raziocinio per credere che tramite il tuo spazio interiore gestisci il tuo spazio esteriore.

      Non hai bisogno di fissarti su Tolle o Brizzi perchè lo sei già.

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    4. Ciao Smoderatore :) volevo dirti con più chiarezza ciò che penso e spero che tu possa capirmi o se hai una visione diversa dalla mia sono felice di leggerti e di creare un dialogo costruttivo.
      Allora, la mia cefalea è vera, l'ansia è vera, le fissazioni sono vere e la sofferenza è reale; ma.. eh si.. c'è un ma. Il motivo per cui nascono tutte queste cose, che le identifichiamo con la parola "dolore" per essere sintetici, sono reali? La mia cefalea è nata dal fatto che un personaggio mi urtava i nervi con i suoi modi di fare e i suoi modi di parlare.. e dovevo conviverci forzatamente perchè ci andavo a scuola assieme.. ma non avevo possibilità di esprimermi perchè il nucleo sociale dove vivevo in quella classe non mi dava la possibilità, semplicemente perchè nessuna mi dava importanza. Ho accusate manie di persecuzione.. la sofferenza della mania di persecuzione è vera.. ma è reale che qualcuno mi stia perseguitando? I motivi per cui noi soffriamo sono, per la maggior parte delle volte, ingiustificate.. possiamo vivere momenti stressanti secondo la logica comune come momenti di evoluzione.. ho un problema.. si ma quel problema lo creo io perchè è il mio problema e non di qualcun altro che io accuso che mi crei quel problema.. cosi facendo la maggior parte delle convivenze, di qualsiasi matrice, sono destinate ad essere rapporti di odio e di incompresione semplicemente perchè siamo tutti diversi, e dico tutti. Il motivo della sofferenza, guardato nel modo dell'anima, è quasi sempre illusorio e si può far passare senza soffrire, ma lo devo decidere io se soffrire o no. Morale, se io riesco a capire che la mia sofferenza è creata dal nulla.. allora ho un arma potentissima per sconfiggere quella sofferenza, tranciandola dal basso ovvero privandole delle motivazioni per cui questa sofferenza si sostiene nel mio organismo.. ma per far questo ci vuole un grosso lavoro.. un lavoro su di sè, a cui Tolle e Brizzi fanno riferimento. Attenzione il lavoro su di sè , per come lo intendo io, modifica la percezione della realtà in un ottica diversa e sicuramente migliore, ma non elimina la sofferenza perchè il processo di eliminazione della sofferenza è infinito e moriremo prima che ci riuscissimo, ma sicuramente da uno strumento molto potente di gestione delle emozioni, di conoscersi meglio sapere i punti deboli e affrontare la vita nel migliore dei modi. Io la mia cefalea e i problemi psicologici derivanti li sto sconfiggendo grazie a questo lavoro, cosa che psicologi, neurologi ecc. non mi hanno dato la possibilità di fare. Attenzione chiunque ha un problema come il mio faccia come crede io non voglio influenzare nessuno ma soltanto esporre il mio pensiero, il mio lavoro.. e le cose in cui credo fermamente dopo anni di ricerca e di intensa sofferenza. Saluti Martin.

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    5. Ciao Martin,

      Ok, partiamo dai presupposti: la cefalea è reale, l'ansia è reale, le fissazioni sono reali e la sofferenza è reale.
      Ma il motivo da cui nasce il dolore conseguente, è reale oppure no? Se è reale, è un conto, altrimenti la tua cefalea è nata dal fatto illusorio che un personaggio fittizio ti urtava i nervi inesistenti con i suoi modi di fare invisibili e i suoi modi di parlare che non esistono... perchè frequentavi una scuola inventata dove il nucleo sociale irreale dove vivevi in quella classe che non c'era non ti dava la possibilità immaginaria di fare chissà cosa...
      Il problema è tuo, è vero, non è di quel "coglione" come lo hai definito tu, ma ciò non toglie che quel "coglione" esista, così come esistono le interazioni col mondo esterno...sempre che tu non viva sotto un sasso.
      Ebbene sì, i motivi per cui noi soffriamo sono a volte ingiustificati, ma... eh sì, c'è un ma... ma è meglio fermarsi qui.

      Se la tua sofferenza è reale, se proviene da qualcosa di reale o di irreale, cosa cambia? Se è reale allora vivitela per quello che è e facci qualcosa per quello che puoi. Oggi sarà il coglione compagno di classe, domani sarà la fidanzata/o, dopodomani sarà il tuo amico/a o tuo padre, o un incidente, o un virus o il brutto tempo.

      Noi non vogliamo sentire dolore, vogliamo solo provare felicità. Ma queste sono due parti inscindibili dall'essenza dell'essere umano, i due risvolti della stessa faccia, ovvero la capacità di sentire. Ma siccome la felicità è una cosa bella e invece il dolore è una cosa brutta, allora cerchiamo di isolarci dalle cause e eliminare gli effetti della sofferenza inventandoci l'ingenua favola che essa dipenda da noi: se cambio dentro, cambia fuori. Credendo di anestetizzarci dal dolore, inevitabilmente rischiamo di isolarci anche da tutto il resto, coltivando nel frattempo solo la ferma convinzione che ci stia accadendo solo quello che ci fa più comodo.

      "Il motivo della sofferenza, guardato nel modo dell'anima,"... Eh? Ma che vuol dire?

      Morale: se sei convinto di capire che la tua sofferenza è creata dal nulla... allora hai un arma potentissima per mantenere anestetizzato il tuo raziocinio, per tranciare dal basso il tuo buon senso e con essi la capacità di sentire.

      Il lavoro su di sè modifica la percezione della realtà in un ottica diversa e sicuramente migliore all'interno della nostra immaginazione. Non si può eliminare la sofferenza perchè il processo di eliminazione della sofferenza è tanto ingenuo quanto inutile.

      Se tu credi che il lavoro su di te ti stia facendo guarire, beh, è il tuo pensiero, il tuo lavoro... le cose in cui credi fermamente dopo anni di ricerca... il tuo dolore creato da te e scaturito da una causa immaginaria.

      Come Tolle o Brizzi e chi per loro, puoi diventare un automa narcisista che vive dell'illusione di poter decidere se vuole soffrire oppure no.

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    6. Smoderatore,
      vedi.. non ti conosco ma da quel che leggo credo che di Tolle e Brizzi ne sai veramente poco. Hai mai letto, studiato.. approfondito qualche loro testo? Da quel che scrivi ho la netta convinzione che ti sei fermato solo a leggere dei testi di breve durata senza stare a pensare, "mettere in discussione" il tuo senso di realtà, ma trovando in tutti i modi ed in tutti i pretesti di dare torto, giudicare come eretici i loro insegnamenti a prescindere da tutto. Non so perchè fai così.. a me fa sempre piacere confrontarmi con chi la pensa diversamente, purchè mi metta in difficoltà negli argomenti.. con argomentazione fondate, solide ed efficaci. Questo non è il tuo caso.. e credo che non hai capito veramente il senso di quello che ho scritto io, ma ancor più di quello che scrive Tolle.
      "Automa narcisista che vive dell'illusione di poter decidere se vuole soffrire oppure no" cosa ti fa pensare che Tolle sia questo che hai scritto?
      Ti sembrano insegnamenti alieni? Gesù con tutte le sue parabole cosa è allora? Un pazzo narcisista dall'ego profondamente radicato che aveva scoperto come fottere l'umanità con degli insegnamenti menzionieri che vanno dalla parte opposta del maligno.. e si mescolano con parole come buonismo, vittimismo.. illusorietà? No, smoderatore.. la verità è che noi non vediamo realmente ciò che c'è dietro ogni cosa.. fermo restando che non sia davanti ogni cosa ma noi ci ostiniamo a vedere solo ciò che vogliamo vedere. Tolle non insegna magia.. la favola di cappuccetto rosso.. o la favola dei sette nani; lui fa sempre premesse.. e fonda ogni insegnamenti su dei lemmi profondamente radicati sulla condizione umana. Io parlo in ambito spirituale, il mio amico che mi rompeva i coglioni è reale come anche i miei nervi sono reali e le sue offese erano reali.. è solo che io potevo non offendermi, non per forza piegarmi a degli schemi mentali-reattivi che fanno dell'umanità ciò qui vedi tutti i giorni. E' questo che dice Tolle, e non credo che lui vuole ficcarti nella testa per forza i suoi insegnamenti..non credo che lui spenda un solo seconda della sua condizione esistenziale per venire a dirti che sbaglia. Tu fai resistenza, cerchi di smontare un insegnamento senza dare una solida alternativa.. come vuoi definirla questa pratica? sciacallaggio? Vabè non importa.. "Noi non vogliamo sentire dolore, vogliamo solo provare felicità. Ma queste sono due parti inscindibili dall'essenza dell'essere umano" quindi sei ancora radicato sulla dualità? Pensi ancora che se c'è gioia è perchè c'è dolore? Quindi se vinco una partita non esulto perchè avrei potuto perdere.. o se la perda soffro perchè l'ho persa. Se mi sposo amo mia moglie, ma so che può accadere che lei mi metta le corna e può scoppiare l'amore in odio. Quindi la tolleranza è ben accetta purchè gli stranieri non mi diano più di tanto fastidio. Quindi se oggi ho lavorato bene, devo essere preoccupato per il domani perchè può darsi che mi licenziano. La sofferenza fa parte della condizione umana perchè siamo noi che vogliamo soffrire, magari non consapevolmente certo, ma incosapevolmente vuoi soffrire, fare attrito, resistenza.. lo vuoi. E perchè? Perchè così sei qualcuno, sei un'identità.. puoi sentirti parte integrante del mondo, ma nello stesso tempo distaccata frammentata ed estranea..a quasi tutto il mondo se non ai tuoi parenti e amici.

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    7. L'ego fà questo, oppure come lo vuoi chiamare?Orgoglio?Narcisismo?come lo vuoi chiamare? Quella roba che ci fa giudicare una cosa giusta o sbagliata.. quella cosa che crea dualità, tu sei bella..tu sei brutta..tu vali qualcosa..tu non vali niente..tu sei simpatico..tu sei antipatico. Ciò detto, se provi gioia con la mente duale..anche quella è illusoria, perchè viene dalla dualità..e ogni cosa duale viene dalla mente.. e la mente crede, agisce..si muove in virtù di schemi reattivi ahimè ereditati dai nostri antenati che non vivevano in un mondo civilizzato come il nostro. Per inciso, se provi gioia all'interno della schema duale..quella gioia è illusoria.. ma ti dirò di più.. per note leggi karmike, che non ti sto ad approfondire quì, proverai con la stessa quantità ed intensità della gioia illusoria che hai provato, sofferenza.. anch'essa illusoria certo.. me reale dal punto di visto fisico e mentale-reattivo. Quindi vivere nella dualità non è per niente liberatorio.. anzi quando provi gioia per un fatto esterno.. e non dall'essere.. aspettati di provare dolore nella stessa misura.. e se sarai sufficientemente forte da resistere a tale dolore..sopravvivi.. chi non c'è la fa o si ammazza o finirà per ammazzare qualcuno.

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    8. E' proprio questo il dramma umano, quello di sopravvivere e non di vivere.. tutto questo perchè agiamo all'interno della dualità. Allora tutti noi se vogliamo cambiare il mondo l'ho dobbiamo fare dall'interno.. e da lì che parte tutto.. anche in misura della forma.. ma questa è solo una conseguenza mentre sicuramente tu aspiri a questo visto che hai imbastito questo blog senza aver sviluppato capacità spirituali tali da far egemonizzare la tua parola. Un vero essere umano non si lascia trasportare dalle illusioni.. perchè sà benissimo che questo porta alla morte della coscienza, all'appiattimento altisonante dei sensi.. e crediamo realmente che siamo all'interno di un mpolla con altri nostri simili che possono esserci amici o nemici, fatto sta che per avere la pace bisogna fare la guerra. La fonte energetica che chiamiamo "Dio" è una sola, ma noi siamo in tanti.. perchè? e scopriamo anche che ci sono delle leggi perchè possiamo farci del male a vicenda.. quindi io mi alzo la mattina e se sono tranquillo devo ringraziare qualcuno là fuori del fatto che mi ha lasciato tranquillo.. bah io non ho fatto niente ma non è detto che non possa stare tranquillo. Io ho perso, perchè ho perso il controllo di me stesso, a causa di una persona e delle sue azioni.. ci rendiamo conto? Il mio ego mi dice di vendicarmi anche adesso, a distanza di 4 anni! Ma se tutti facessimo così.. come sarebbe il mondo? Non c'è bisogno di fantasticare, esci di casa e vedi, accendi il telegiornale e vedi, vai a lavoro e vedi. Il mio ego mi dice di fare qualcosa di brutto per vendicarmi, ma a che pro? Sai quale pro? Alimentarlo, si, alimentate l'ego che si è ferito.. vuole che lo alimenti.. vuole che faccia quello che dice lui.. ma lui non è me.. e non può vincere altrimenti io mi ritroverei ancora in balìa di eventi esterni. L'ego deve morire, perchè egli è la causa vera del male, ciò che Gesù definisce nel vangelo come "satana". (Martin)

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    9. Vedi Martin,

      È facile, si comincia così: "Non ti conosco ma da quel che leggo credo che... ho la netta convinzione..."

      Se è vero che a te fa sempre piacere confrontarti con chi la pensa diversamente, allora è necessario partire da un "linguaggio" comune e da lì procedere con argomentazioni fondate, solide ed efficaci.

      Dici: "Siamo noi che vogliamo soffrire, magari non consapevolmente certo, ma incosapevolmente vuoi soffrire, fare attrito, resistenza... lo vuoi. E perchè? Perchè così sei qualcuno, sei un'identità.. puoi sentirti parte integrante del mondo, ma nello stesso tempo distaccata frammentata ed estranea.."

      Nel tuo caso sei già stordito dal fumo di mercanti niù-eig come Tolle e Brizzi e parli e pensi come loro perché sei convinto di aver capito veramente cose che loro sono convinti di conoscere. Nel mio caso, appunto per questo, io mi ci faccio solo una bella risata.

      Gesù con tutte le sue parabole cosa è allora? E che c'entra Gesù? Gesù...? Parabole...?
      Tolle non insegna magia, lui fa sempre premesse.. e fonda ogni insegnamento su dei lemmi riguardo alla condizione umana profondamente fantasiosi.

      Se vinci una partita esulti, oppure no. Se perdi non esulti, oppure soffri, oppure no. Se ti sposi ami tua moglie, o forse no. Se ti mette le corna puoi ancora amarla, oppure odiarla. Se oggi hai lavorato bene, bene. Se domani ti licenziano, preoccupati domani, perché oggi non lo sai. Se vuoi essere preoccupato per il domani, affari tuoi.
      Il tuo amico che ti rompeva i coglioni è reale come anche i tuoi nervi sono reali e le sue offese erano reali... è solo che tu potevi non offenderti, non per forza piegarti a degli schemi mentali-reattivi... Tu parli in ambito spirituale, io parlo in ambito di "non prendertela personalmente e smettila di fare il ragazzino permaloso".

      "Pensi ancora che se c'è gioia è perchè c'è dolore?"
      No, solo che esistono entrambi. La sofferenza fa parte della condizione umana perchè fa parte della condizione umana.

      La verità è che noi non vediamo realmente ciò che c'è dietro ogni cosa... ma desideriamo talmente vederlo e ci ostiniamo di vedere solo ciò che vogliamo vedere che siamo convinti di vederlo.
      Dici: "Tu fai resistenza, cerchi di smontare un insegnamento senza dare una solida alternativa..."
      Beh, un'alternativa potrebbe essere cercare di non ostinarsi a inventare quello che c'è dietro a ogni cosa.

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    10. (...)

      "E' proprio questo il dramma umano, quello di sopravvivere e non di vivere.. tutto questo perchè agiamo all'interno della dualità."

      Dici che bisogna fare la guerra per avere la pace; parli di Dio e di Satana; parli di interno e di esterno; dici che non bisogna farsi trasportare dalle illusioni perchè questo porta alla morte della coscienza; parli di consapevole e inconsapevole; dici che l'ego deve morire perché è la causa vera del male... E poi parli di non essere nella dualità...?

      Il Non-Dualismo.

      La dualità va puntualmente presa con due pesi e due misure.
      A te fa sempre piacere confrontarti con chi la pensa diversamente, purchè ti metta in difficoltà negli argomenti, con argomentazioni fondate, solide ed efficaci. Mi rincuora che questo non sia il mio caso: sei a un livello ben diverso.

      Se provi gioia con la mente duale, anche quella è illusoria, perchè viene dalla dualità... così anche questo concetto appena espresso.
      Ogni cosa duale viene dalla mente, e anche questo pensiero.
      La mente crede, agisce, si muove in virtù di schemi reattivi; reagisce in virtù di schemi reattivi; vede se stessa muoversi in virtù di schemi reattivi e crede addirittura che possa uscire da questi schemi reattivi da lei creati.

      Per note leggi karmike? Leggi? Ma di cosa stai parlando?
      Bravo, forse è meglio che non stai ad approfondire.

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    11. (...)

      L'Ego.

      L'ego fa questo, l'ego fa quest'altro, ma chi lo vede? Chi è che lo sta dicendo?

      "Sai, quella roba che ci fa giudicare una cosa giusta o sbagliata... quella cosa che crea dualità..." Sì, come giudicare una cosa giusta o sbagliata... tipo le idee di questo blog.

      Tu hai perso, ma tu hai già perso nel momento in cui credi di poter avere controllo di te stesso.

      Il tuo ego ti dice che tutto è frutto della mente. Il tuo ego ti dice... Il tuo ego fa... Il tuo ego vuole... Ma a che pro? Sai a quale pro? Alimentarlo, si, alimentate l'ego che si è ferito... vuole che lo alimenti... vuole che l'ego faccia quello che dice lui... ma egli non è te, però tu sei lui e lui è te... e non puoi vincere perché lui sei sempre te. L'ego morirà quando tu sarai morto, ma non in senso spirituale... Proprio nel senso di morto stecchito!

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    12. Smoderatore,
      inziamo col dire che io non voglio giudicarti.. in quanto essere.. ma in quanto al tuo pensiero e alle tue azioni, posso farlo.. ma nel momento in cui lo faccio, è vero, mi servo del mio ego. Io uso l'ego e non mi faccio usare dall'ego.. se mi faccio usare dall'ego io mi sono identificato con lui e divento di nuovo succube della realtà bassa di cui quasi tutto il mondo vive. Allora non capisco perchè copi i miei termini.. ti fai trasportare dalla mia terminologia, questo mi fa capire che è il tuo ego che parla, il tuo ego che si fa trasportare inesorabilmente dalla situazione esterna, senza autocontrollo. Non hai una terminologia indipendente e non hai un direzionalità in quello che dici.. ma ti ostini a fare copia e incolla delle mie frasi e tentare banalmente come un "ragazzino" che vuol avere a tutti i costi ragione, di, scusa la ripetizione, banalizzare quello che dico. Non l'hai vinta con me perchè quello che dico non è fantasia, è vero, al 100%. Se dico il termine "non l'hai vinta" sto usando il dualismo e con esso l'ego.. ma lo uso! e non mi faccio usare! Se non ha capito questo è inutile parlare perchè siamo su due lunghezze d'onda completamente diverse; se io ti parlo di uno studio spirituale e tu in questo dialogo vuoi avere parte preponderante per essere efficace, ci devi essere passato. E non credo, da quello che scrivi, con ferma CONVINZIONE che ci sei passato, puoi scrivere il contrario anche tentare di dimostrarmelo, ma quello che dico, è vero, al 100% non ci sei passato. Non c'è via di scampo, o ci sei passato o non ci sei passato.. punto. Note leggi karmike, vuoi banalizzare anche delle leggi dell'esistenza? Fai tranquillamente hai il pieno diritto.. ma fornisci un alternativa.. dimostramelo e non banalizzare perchè ti banalizzi da solo. L'ho hai mai letto il Vangelo? Intendo tutto il Vangelo.. hai parlato ogni settimana con un sacerdote? Hai mai partecipato a seminari cristiani per studiare la misteriosità di Gesù? Allora se non l'hai fatto, non mi puoi dire che c'entra Gesù.. perchè non sai chi è Gesù.. quello che ha detto e quello che ha fatto. Se vuoi intrufolarti come parte comunicazionale all'interno di insegnamenti esosterici e spirituali ne devi avere la conoscenza fino alla radice del neurone altrimenti non sai neanche di cosa si sta parlando. Ho letto degli articoli in questo blog orrendi.. di uno che ha tentanto l'illuminazione e poi ha lasciato perdere dicendo che il bello della vita e mangiare merendine e tirarsi le pippe.. se lo hai scritto tu.. mi vergogno di me stesso.. si di stare a confrontarmi con un ego, viziato, vizioso e spaventosamente accecato, qual'è il tuo. Dici che il mio ego morirà quando io sono sarò.. certo.. il mio ego morirà quando io sarò morto. Non hai capito davvero una cippa e hai una bella confusione ego-mentale. L'ego non muore quando muore la persona.. anzi al momento della morte l'ego assume ancora più potere cercando di sostenersi nell'ego delle persone vicine attraverso la trasmissione di sofferenza. L'ego di Hitler è morto? Hitler è morto? Si Hitler è morto ma non il suo ego che suscita vergogna nel popolo tedesco e rancore nelle popolazioni ebraiche. L'ego si sostiene per l'eternità se è molto intenso.. attraverso l'ego di tutti gli altri abitanti della terra. Molti che hanno cercato il successo nel bene e non ci sono riusciti hanno cercato di ottenerlo nel male.. più facile.. tanto sempre di successo si tratta.. ma successo dell'ego!

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    13. Vatti a vedere la storia di Charles Milles Manson. Chiaramente lui nelle interviste dice che voleva avere successo ma fu scartato.. la sua forte identificazione con l'ego lo ha portato a volere successo per forza.. cosa che porta a deviazione della cognizione e ti porta anche ad ammazzare te stesso pur di portare a compimento il desiderio dell'ego. Infatti ci è riuscito, è diventato uno degli assassini più feroci della storia dell'umanità. Hai una svastica ben incisa in fronte.. e alleluia noi "Credini" parliamo di puttanate.. siamo delle persone che si illudono.. persone che tentanto di scappare dalla disastrosa condizione umana.. vigliacchi... lesi celebralmente. Il fatto che tu ti poni in maniera così banalizzante con me denota il fatto che vuoi avere per forza ragione.. ti identifichi in quella condizione mentale e tenti di smontare, smontare, banalizzare ogni cosa che le persone scrivono che a te non ti va a genio. Siamo tutti imbecilli? Tu solo hai ragione, o maestro indicami la via! Siamo tutti imbecilli e tu hai sempre ragione ci scusiamo di andarti contro.. ma lo facciamo perchè siamo alla costante ricerca della Verità e la tua opera porta da tutt'altra direzione.. ci spiace. Imbastire questo blog per dire ad Alice che è una cretina perchè grazie agli insegnamenti di Tolle si è laureata in minor tempo.. o a me, cito testualmente, "non prendertela personalmente e smettila di fare il ragazzino permaloso". Grazie di dirmi che non me la devo prendere personalmente, anchio ci ero arrivato, ma dimmi come?? come!!?? Altrimenti taci! Poi dici "Tu hai perso, ma tu hai già perso nel momento in cui credi di poter avere controllo di te stesso." Ok mi hai detto che ho perso in partenza, allora indicami la vittoria.. altrimenti taci! Ti prendi la briga di dirmi che ho perso.. ma tu chi sei? Te lo dico io, sei il tuo ego, che non accetta visioni diverse e tenta, lo ripeto per l'ennesima volta, di banalizzare INSEGNAMENTI altrui. Allora chi ha successo nella vita grazie agli insegnamenti di Tolle è un "credino", è questo il tuo messaggio, di grande spessore intellettuale-spirituale.

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    14. Non hai gli strumenti per smontare maestri come Brizzi nè tantomeno Tolle che se ha avuto successo, lo ha fatto senza rubare senza prendere in giro nessuno e senza voler inculcare violentemente la sua esperienza. Lui dice chiaramente che noi dobbiamo essere sperimentatori delle sue teorie e che se le applicchiamo lo dobbiamo fare fino alla radice dell'osso. Se tali insegnamenti non sono accettabili dal punto di vista sperimentale per noi.. non ci obbliga a farlo per forza. Prendiamo il suo libro a lo si butta nel cesso.. ma non credo.. apparte questo blog.. che molti dei oltre 10 milioni di persone che hanno acquistato il suo libro lo abbiano buttato al cesso. Se sono entrato in questo blog, e l'ho liberamente, era perchè ero curioso di sapere come la pensano le persone che sono contrarie a Tolle, apparte te o qualche altro non ne vedo tanti.. e le vostre argomentazione sono infondate, farraginose, prive di esperienze concrete, ma visiose.. gudicanti, rancoreggiante e separatiste.. tutte caratteristiche di ogni ego all'interno di un corpo umano. Saluti Cordiali, se rispondi smoderatore e io non l'ho faccio sappi che sono stanco di combattere con la cecità del tuo ego ma voglio mandare un messaggio a tutti gli altri che hanno tentennamente e per la loro debolezza possano farsi trasportare da questo blog nocivo: NON FATEVI TRASPORTARE ANDATE AVANTI ALLE RICHIESTE PIU' RECONDITE DEL VOSTRO ESSERE E ANDATE AVANTI PERCHE' CAMBIANDO DENTRO SI CAMBIA FUORI E LA NUOVA ERA, IL MONDO LIBERO, SANO, GIUSTO, IL REGNO DEI CIELI CHE MENZIONAVA GESU' VERRA' AD ILLUMINARCI E NE QUESTO BLOG NE GLI EGHI COME QUELLO DELLO SMODERATORE POTRANNO SOPRAVVIVERE COME IL BUOI NON PUO' SOPRAVVIVERE ALLA LUCE. Un affettuoso saluto di amore fraterno, cercate di seguire il vostro essere e di ammaestrare come meglio potete il vostro ego. Martin

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    15. Pardon BUIO e non BUOI. Saluti

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    16. Pardon ancora ho scritto "Hai la svastica in fronte" chiaramente volevo dire "Ha la svastica" riferito a Manson e non al mio interlocutore. Saluti

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    17. Mio piccolo Martin,

      Inizi così: "Inziamo col dire che io non voglio giudicarti.. in quanto essere.. ma in quanto al tuo pensiero e alle tue azioni, posso farlo.. ma nel momento in cui lo faccio, è vero, mi servo del mio ego. Io uso l'ego e non mi faccio usare dall'ego.. se mi faccio usare dall'ego io mi sono identificato con lui e divento di nuovo succube della realtà bassa di cui quasi tutto il mondo vive."

      Hai iniziato proprio bene. Questa non ha bisogno di commento, è troppo bella così com'è.

      "È il tuo ego che parla, il tuo ego che si fa trasportare inesorabilmente dalla situazione esterna, senza autocontrollo,"

      Ed è per questo sei venuto qui a non-giudicare.

      "Non l'hai vinta con me perchè quello che dico non è fantasia, è vero, al 100%."

      Sì, perchè tu possiedi il metodo rincognitivo del conte Brizzi: "Io So perché conosco sul piano intuitivo e mi muovo a partire da verità certe."

      "Se dico il termine "non l'hai vinta" sto usando il dualismo e con esso l'ego.. ma lo uso! e non mi faccio usare!"

      Beh, basta dirlo e... Oplà! Il gioco è fatto!

      "È inutile parlare perchè siamo su due lunghezze d'onda completamente diverse."

      Questo sì che è un gran sollievo!

      "Se io ti parlo di uno studio spirituale... per essere efficace, ci devi essere passato... non credo che ci sei passato, puoi scrivere il contrario anche tentare di dimostrarmelo, ma quello che dico, è vero, al 100% non ci sei passato."

      Non credo... non puoi dimostrarlo, quello che dico è vero al 100% non ci sei passato.

      Voilà: altro brillante esempio di procedimento rincognitivo.

      "Vuoi banalizzare anche le leggi dell'esistenza?"

      No, solo le supposte "leggi" Karmike.

      "Lo hai mai letto il Vangelo? Intendo tutto il Vangelo.. hai parlato ogni settimana con un sacerdote?"

      Parlato ogni settimana con un sacerdote?

      Roba da matti! ...E comunque non potrei mai dimostrarlo...

      "Devi avere la conoscenza fino alla radice del neurone altrimenti non sai neanche di cosa si sta parlando."

      Sì, apparentemente l'unico neurone...

      Ho letto degli articoli in questo blog orrendi.. di uno che ha tentanto l'illuminazione e poi ha lasciato perdere dicendo che il bello della vita e mangiare merendine e tirarsi le pippe..."

      Che era ovviamente una presa in giro, e che con l'acume della mancanza di ego del tuo bel neurone saturo di spiritualità tu l'avevi capito subito.

      "Mi vergogno di me stesso..."

      Non mi pare proprio.

      Questa poi, la metterò sul post della Crisopéra, perché è fantastica:

      "Dici che il mio ego morirà quando io sono sarò.. certo.. il mio ego morirà quando io sarò morto. Non hai capito davvero una cippa e hai una bella confusione ego-mentale. L'ego non muore quando muore la persona.. anzi al momento della morte l'ego assume ancora più potere cercando di sostenersi nell'ego delle persone vicine attraverso la trasmissione di sofferenza. L'ego di Hitler è morto? Hitler è morto? Si Hitler è morto ma non il suo ego che suscita vergogna nel popolo tedesco e rancore nelle popolazioni ebraiche. L'ego si sostiene per l'eternità se è molto intenso.. attraverso l'ego di tutti gli altri abitanti della terra. Molti che hanno cercato il successo nel bene e non ci sono riusciti hanno cercato di ottenerlo nel male.. più facile.. tanto sempre di successo si tratta.. ma successo dell'ego!"

      "Quello che dico è vero al 100%."

      Priceless!

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    18. "(...) ci scusiamo di andarti contro... ma lo facciamo perchè siamo alla costante ricerca della Verità..."

      O perché è il tuo ego che si fa trasportare inesorabilmente dalla situazione esterna, senza autocontrollo?

      "Grazie di dirmi che non me la devo prendere personalmente, anch'io ci ero arrivato, ma dimmi come?? come!!?? Altrimenti taci!
      "Ok, mi hai detto che ho perso in partenza, allora indicami la vittoria.. altrimenti taci!"

      Ma come, sai staccarti dall'ego, sei a conoscenza dell'ectoplasma egoico di Hitler e non sai come non prendertela personalmente quando ti fanno i dispetti? Ma è chiaro che hai già vinto!

      Comunque, mi sembra chiaro che l'ectoplasma dell'ego di Hitler ti sia venuto a fare una visitina.

      È vero, a te fa sempre piacere confrontarti con chi la pensa diversamente: purché la pensi come te.

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    19. Se sei entrato in questo blog l'hai fatto liberamente perchè eri curioso di sapere come la pensano le persone che sono contrarie a Tolle... O forse è solo perché il tuo ego si fa trasportare inesorabilmente dalla situazione esterna, senza autocontrollo.

      "NON FATEVI TRASPORTARE ANDATE AVANTI ALLE RICHIESTE PIU' RECONDITE DEL VOSTRO ESSERE E ANDATE AVANTI PERCHE' CAMBIANDO DENTRO SI CAMBIA FUORI E LA NUOVA ERA, IL MONDO LIBERO, SANO, GIUSTO, IL REGNO DEI CIELI CHE MENZIONAVA GESU' VERRA' AD ILLUMINARCI E NE QUESTO BLOG NE GLI EGHI COME QUELLO DELLO SMODERATORE POTRANNO SOPRAVVIVERE, COME IL BUIO NON PUO' SOPRAVVIVERE ALLA LUCE."

      ...È il grido di battaglia!

      Daje addosso all'infedele...!

      "Saluti Cordiali" ...Con la ciliegina sopra!

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    20. P.S. per concludere:

      Concludi: "Sappi che sono stanco di combattere con la cecità del tuo ego ma voglio mandare un messaggio a tutti gli altri che per la loro debolezza possano farsi trasportare da questo blog nocivo."

      Appunto.

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  29. grazie Alice, perchè mi rispecchio in quanto scrivi, sono capitata qua per "sbaglio" e mi sono sentita davvero ferita...

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  30. Alice e Anonima davvero ferite,

    Grazie per aver spiegato cosa vuol dire davvero *vivere il presente* ed accettarlo per quello che è.

    Dici che accettare il presente vuol dire che nel momento che leggi questo articolo, provi fastidio, senti di aver qualcosa da ridire in merito. Mentre tutto questo succede, tu resti in contatto con te stessa, ben radicata. E mentre sei radicata, dentro di te si forma una possibillità di scelta: ignoro? reagisco? rido? accuso? perchè sto reagendo così?

    Più o meno dai cinque agli ottant'anni questo straordinario processo psicologico viene eseguito giorno e notte da tutti, ma agli occhi del credino è solo lui a farlo in modo consapevole; gli altri non sono che degli animali stimolo-risposta. Il credino è speciale, lui rimane in contatto con se stesso, ben radicato... nella sua immaginazione.

    Pensare di essere presenti ti fa credere di essere lucido. Credere di poter vivere nel presente ti fa convincere di essere più forte, Vivere il presente ti fa credere di creare una possibilità di scelta... Questo è l'infondato; questo è il grande potere del suo inganno e per te e per molti altri credini, questa è una realtà.

    Ti prendi sul serio? Sicuramente, e allora? A te sta bene così perché credi di sceglierlo. Forse domani, in un'altra circostanza, crederai di non sceglierlo più. Quello che è certo è che pensi che non sarai in preda alla furia cieca della tua mente, poiché è la mente stessa che ti fa credere che la mente sia una furia cieca da cui la mente pensa di potersi sottrarre.


    I molti che potrebbero sentirsi feriti da quello che dico, ed ancora più confusi, non possono che essere dei credini. Il fatto che tu pensi che io abbia una responsabilità quando parlo di certe cose, e che non posso far finta di niente spiega quanto tu sia "radicata". Parlare di cosa? Di cosa stiamo parlando? Chiunque, in qualunque stato emotivo capiti su questo blog, anche solo per errore o per "sbaglio", può scegliere di non leggere e andar via, o scegliere di leggere e andar via, o scegliere di leggere, rimanere ferito e lamentarsi. Per coloro che scelgono di fermarsi ad assumersi la responsabilità di dover commentare e di far notare a chiunque si senta smarrito per via di quello che legge qui, scegliere di sentirsi feriti è l'ultimo dei loro problemi.

    Qui non trovi margine di riflessione perché non c'è nulla su cui riflettere; non si induce ad una ricerca più seria perché non c'è nulla da trovare se non trovare quanto sia comica la stessa seria ricerca.

    Nel tuo presente questo ti da fastidio perchè se avessi letto questo blog tempo fa avresti pensato di essere stata una stupida, mentre ora sei una credina. Meno male che hai scelto di prenderti questa responsabilità; chiunque fosse convinto di intraprendere un serio lavoro di introspezione e di meditazione, non si faccia assolutamente scoraggiare, ma continui ad andare molto, ma molto più... a fondo.

    Visto che porti dentro di te il raro dono di poter scegliere, la prossima volta che ti senti ferita, scegli di non esserlo.

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    1. È davvero incredibile quanto in così tante parole tu sia riuscito a dire niente.
      Smoderatore cogliode (così ho visto che ora ti chiamano)... sei davvero geniale!

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  31. Smoderatore, che ne pensi del potere della preghiera nel contesto della religione cristiana?
    Grazie per l'attenzione.

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  32. DaBob
    Bè Smoderatore, se facevi un'esercizio di comicità sei riuscito nel tuo intento.
    Hai scritto un commento dopo ogni parola di questo tizio e sembra di leggere due lingue diverse. Lo attacchi in ogni modo, perchè?
    Divertentissimo il passaggio di come poteva essere accolto nei campi progughi nazisti al tempo della guerra quando lui è nato nel 48 e s'è "illuminato" (come dice lui stesso non si può essere illuminati, oh, parole sue) nel 77, conti alla mano.
    Ma forse ipotizzavi, creavi un contesto ipotetico e ho frainteso dallo scritto.
    Ma questo non ha fatto male a nessuno, visse, come scrivi, 2 anni come un vagabondo e poi capì cosa il mondo credeva gli fosse successo, o riteneva tale.
    E te ce l'hai con sto tizio per essere diventato un "maestro spirituale".
    Ma davvero non ti rendi conto o lo fai apposta?

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  33. Ma invece di prendersela con questi pseudo-santoni che poi gira che ti rigira sparano tutti quanti le stesse cose riciclate e mixate tra presenza, via del cuore, accettazione passiva, meditazione, illuminazione, ovviamente basate semplicemente sulle emozioni che queste discorsi parole trasmettono alle persone e quindi sul nulla ve la prendete con il creatore di questo blog, che a parte la libertà di fare del proprio blog quello che gli pare, fa un servizio utile, ovvero critica aspramente le credulonerie varie e il comportamento di questi impostori.
    Poi non capisco perchè tirare frasi fatte come "distruggere è facile non criticare"... oppure come si possa difendere l'operato o persino l'esistenza di "maestri spirituali" perchè devono esistere persone "superiori?" Sarò troppo grezzo e terra-terra ma non vedo proprio cosa apportino di beneficio queste persone all'umanità soltanto pseudo-illusioni per chi ci crede, o comportamenti parassitari per tutti gli altri...purtroppo mi accorgo di quanti creduloni o ignoranti esistano se persino su questo blog arrivano questi difensori del "percorso spirituale":::
    p.s.: evitate di rispondere anche tu andando contro o tentando di sbugiardare bla bla bla sei uguale a loro bla bla bla ti ergi a maestro bla bla bla, no si esce dalla visione maestro/allievo e si accetta raziocinio visione critica e buonsenso

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  34. Matteo, per favore le tue idee naziste e filo-moderatore lasciale per te.
    Questo sito sarebbe stato premiato all'epoca di Hitler che per le medesime ragioni deportava testimoni di Geova o ebrei.

    Il nazismo e l'odio per chi crede o ha una fede ce lo portiamo nel sangue (in realtà è un odio atavico per chi è diverso da noi). E questo sito è un esempio di ciò.

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  35. Eckhart Tolle. Il Maestro. Il numero uno. Punto

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  36. Secondo me l'autore di questo blog è un ossessivo-compulsivo con tratti personologici da sindrome da stress post-traumatico...Hai tutta la mia considerazione, amico mio, i muri che ti sei costruito sono alti e spessi, e demolirli significherebbe trovarsi faccia a faccia con la dura realtà della tua esistenza: quella di essere un ex bambino violentato dal padre. Spero che un giorno riuscirai a trovare il coraggio e l'amore necessari per affrontare il tuo dramma personale. Un abbraccio

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    1. Caro Anonimo, grazie dell'abbraccio e del commento tanto cattivo quanto accurato... Non sarà mica "The power of now "?

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    2. Secondo me, invece, l' anonimo para-psicologo-paragnosta sta parlando di se stesso... In tal caso, un sentito e comprensivo abbraccio.

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  37. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  38. You're like a brain that walking
    ...praticamente sei un cevello ambulante...big respect😂😂

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  39. Sarebbe uno spasso in un esperienza psichedelica (acido lisergico,segale cornuta,amanita muscarica)vedere esplodere il tuo cervello e la tua così strutturata personalita' e con esso tutto cio che pensavi di essere,come chiameresti poi l'alterezza(stati di coscenza alterati rispetto alla normale percezione dei 5 sensi nella vita ordinaria)quando secondo te il fenomeno della coscenza non è tangibile?.. .Non è dato sapere a voi ominidi decerebellati!!smile and smile
    Le uniche previsioni che si avverano sono quelle che non contengono novità imprevedibilità caso e fato.
    A tutto questo siam soggetti e non tutto è determinabile,capitolo a sé fanno i tuoi mirabili sofismi...
    Have a good life.

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    1. Bambule',

      Per "decerebellati"... Intendevi forse dire "decerebrati"?
      Cervello ambulante = ominide decerbellato?

      Esperienza psichedelica?
      Beh, visto che hai dimostrato completa padronanza della lingua inglese ti dico: "Been there; done that."
      So...?

      Le uniche previsioni che si avverano sono quelle che avvengono.

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    2. Ex anonimo29/10/15, 18:19

      Non so se bambule77 abbia una padronanza della lingua inglese, ma, sicuramente qualche problema con l'italiano c'è.... Non so se la coscienza sia un fenomeno tangibile, ma so almeno come si scrive... (sono cose che noi ominidi decerebellati si apprendiamo alle elementari). Sarà forse merito del cervello esploso a causa di una esperienza psichedelica, che ha fatto esplodere oltre alla personalità anche i circuiti neurali implicati nella memoria lessicale. Del resto, nell' ”alterezza” (altezza alterata) di uno stato di coscienza non ordinario, si può avverare tutto quello che vogliamo: pensa che ci sono alcuni che sostengono di essere Napoleone e chiedono con ostinata insistenza un cavallo bianco....

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  40. Ma scusate tanto la domanda apparentemente stupida... se le sue "credinaggini" sono cosi ovvie e facilmente smantellabili, perchè non perdonarlo per la sua magnanima ingenuità anzichè considerarlo il malefico satana male di tutti i mali ?
    :)
    Se lui ha esageratamente ampliato la sua condizione o il modo in cui l'ha descritta, come del resto fanno in tanti, non c'è niente di nuovo,
    ma voi altri, perchè accanirvi tanto nei suoi riguardi?
    Che vi tocca a voi cosa scrive o non scrive lui non siete mica costretti a leggerlo, no.. ? :)

    Chi è libero di pensare è libero di credere o non credere, quando e come vuole.
    Perchè preoccuparsi tanto?

    Scusate,
    sono solo molto perplessa dalle "esagerazioni" di alcuni commenti..


    Con rispetto,
    mi firmo anonima per evitare il flagello

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    1. Ciao anonima,

      Forse ET è soltanto un essere alieno, forse è un ingenuo, forse è un malefico satana, o forse tutti i suddetti... Ma in ogni caso le sue "credinaggini" rimangono tali.

      Riguardo alla condotta di individui come lui, il fatto che lo facciano in tanti e che non ci sia niente di nuovo, non toglie a nessuno il diritto di esprimere il proprio giudizio. (L'uso di questa parola demoniaca non è affatto accidentale.)

      Che ti tocca a te cosa scrive o non scrive chicchessia, non sei mica costretta a leggerlo, no?

      Chi è libero di pensare, è libero di credere o non credere, è libero di dire e non dire la sua, quando e come vuole.
      Perchè preoccuparti tanto?

      Con rispetto anche se avessi usato il nome Rubinetta o il tuo vero nome (magari è lo stesso...!) non cambierebbe affatto le cose, flagello o meno.

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  41. probabilmente qualcosa di vero c'è in ciò che dice eckart.....ma nei video non se può guardà! è strano....ti manda in botta.... è ipnotico....ma è umano? a me non sembra tanto.....

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  42. A chiunque si imbatta in questo schifo di "blog" il cui unico scopo è gettare merda e cercare di screditare quinque parli di spiritualità. Ovvio che il lei motiv di quest'attività è la diffamazione di certi argomenti da parte di gente che non sa un cazzo, e che invece di occuparsi di tuttologia sarebbe meglio che chi "gestisce" questo "blog", si facesse la propria vita, i cazzi suoi, e che spendesse il tempo della sua insulsa vita, divulgando loro qualcosa, senza attaccare con furia cieca e iconoclasta, chiunque, e dicendo tutto il contrario di tutto. Non da meno sono i lettori che commentano a parte pochissimi altri che pur non "tifando" per nessuno, si limitano solo a sottolineare l'inutilità e la stupidità di chi "gestisce" sto blog di merda, illeggibile, letteralmente inguardabile. Si tratta solo di "satira" di pessimissimo gusto usata per gettare discredito gratuito a persone prese di mira da "smoderatore", senza addurre alcunchè di concreto, se non offese, prese in giro, ecc. Risulta poi più che ovvio, a chiunque abbia letto le opere degli autori presi di mira, che chi scrive sto "blog", non sa un benemerito cazzo, assolutamente niente, ma che sputi sentenze e veleno, non si sa bene perchè, ma sicuramente mosso da una personale antipatia e/o avversione personale per certi argomenti. "Smoderatore", (la cui "smodata" ignoranza, acidità, e malafede è palese e visibile dalla Luna), evidentemente, è una persona materialista, dogmatica, atea o agnostica, che si spacciano per "paladini dell'informazione", screditando chiunque non lo aggrada, facendo uso solo di S-T-R-O-N-Z-A-T-E ALLO STATO PURO, ed ha gioco facile con quei quattro gatti che hanno poco cervello (ma tantissimo stomaco) da leggere e sottoscrivere le puttanate che "smoderatore" scrive. Se vi imbattete in questo cesso di "blog" orribile, perchè magari siete in cerca di informazioni su determinati autori, LASCIATE PERDERE, e cercate fonti che trattino certi argomenti in modo imparziale e rispettoso. Si tratta di un "blog", il cui unico scopo è screditare certi argomenti e discipline, a prescindere, basandosi sul NIENTE, SUL NULLA!. Invece di proporre qualcosa di costruttivo, si limita a distruggere (beh, diciamo che ci prova, ma senza successo alcuno, se non essere seguito da quattro gatti in croce se va bene con l'intelligenza di un piccione malato). Facile gettare merda a vanvera su chiunque, vero? Certo "costruire" non è da tutti, a distruggere invece son capaci tutti.

    Ora esco, cancello subito l'indirizzo web di questa merda di "blog" dalla cronologia, e tanti saluti.

    A' "smacchiatore", ma vattene affanculo va. Se c'è una cosa che fa ridere sei TU e il tuo "blog" orripilante, ma sopratutto INUTILE e INSULSO all'ennesima potenza. Sei solo PATETICO, e basta.

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    1. Caro Christian,
      oltre a cancellare l'indirizzo web di questa merda di blog dalla cronologia, istalla anche un buon antivirus, in modo che gli effetti deleteri di questo blog non invadano il computer e, per osmosi, la tua mente credina. Tieni presente che il tempo di latenza del virus anti-credino varia dalle 48 alle 72 ore. Quindi, nei prossimi giorni, monitorizza attentamente eventuali segni premonitori di una eventuale infezione, quali: aumentato del senso critico; tendenza a non prendersi sul serio; segni di autoironia. Ai primi sintomi, puoi ricorrere ad una cura infallibile: leggere tre volte consecutive il testo 'Il potere di adesso': la prima volta con il cervello spento (non ti sarà difficile); la seconda con gli occhi chiusi; la terza leggendo un rigo si e due no.
      Comunque stati tranquillo, da quello che scrivi sembra che tua abbia dei buoni anticorpi che impediscono a tali virus di superare la barriera emato-encefalica.

      Si capisce benissimo che il “lei motiv” (sic!) del tuo commento sia di natura costruttiva, perché "costruire non è da tutti, a distruggere invece son capaci tutti”. Ne sono prova le tue argomentazioni, concrete, precise, lineari ed articolate e il tuo modus operandi che, lungi “dall'attaccare con furia cieca e iconoclasta ” lo smoderatore e i “quattro gatti in croce se va bene con l'intelligenza di un piccione malato”, ha una chiara impostazione costruttiva pari a quella di un bulldozer guidato da un ubriaco.

      Leggendo le opere dei maestri presi di mira da questo blog, sei giunto alla perspicace deduzione-credina che né lo smoderatore né i quattro gatti che lo seguono abbiano fatto altrettanto, altrimenti non avrebbero scritto certe cose (ricordiamo che il credino è il vero depositario della ortodossia interpretativa dei testi credini).
      Ma, al di là di questi piccoli dettagli, il tuo commento rimarrà come indelebile testimonianza per i futuri lettori del blog, i quali potranno avere una prova diretta di cosa può scrivere una mente affetta da credinismo.

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    2. ... e anche come prova del potere dell'adesso.

      (Christian...Wow...!)

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    3. L'invito di Christian a lasciar perdere questo blog e a cercare “ fonti che trattino certi argomenti in modo imparziale e rispettoso”, può essere tradotto come: “cercate altre fonti che confermano le vostre convinzioni”. In questi soggetti, la ricerca spirituale non si configura come una ricerca nel senso più ampio e reale del termine, ma assume la forma di una ricerca di conferme alle proprie idee. L'impeto iracondo, di “stomaco” (accusa che egli attribuisce curiosamente agli altri), è proporzionale alla frustrazione di non aver trovato la consolazione che cercava. Proprio come un bambino, che non ricevendo il regalo sperato fa una scenata e poi si chiude in un mutismo di protesta. In questo caso la minaccia è cancellare il blog dalla cronologia e non voler più intervenire.

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  43. Potrei essere definito credino senza speranza di guarigione.Ho letto qualche articolo e tutti i relativi commenti.Mi sento spinto a dichiarare la mia solidarietà e il mio incoraggiamento,se ve ne fosse bisogno,allo Smoderatore.E non mi sento in contraddizione perchè studio e vedo l'effetto devastante di tutti questi falsi maestri e verso cosa ci sta portando.Sarebbe necessario un approfondimento e una visione d'insieme che legasse tutti i tasselli mostrando come vi sia un disegno prestabilito.Si vedrebbe come la Società Teosofica sia dietro a quasi tutte le deviazioni moderne,compreso Brizzi con i "suoi" Maestri Ascesi,e dietro alla prima la Massoneria deviata e l'occultismo occidentale di fine ottocento e dietro ancora a questi ultimi,la cosidetta Sinagoga di Satana e la sua azione storica passata,presente e futura.Potrei sembrare cristiano ma,a parte che l'Islam dice le stesse cose,in verità aderisco ad una visione più vasta che mi deriva dalla lettura dell'opera di Renè Guenon e dalla mia personale ricerca.E ovviamente da una buona dose di quell'imponderabile che fa di me un credino.Guenon è stato profondo conoscitore dell'ambiente esoterico e massonico,e di molto altro.Ancora oggi viene citato come autorità di prima grandezza da molti ambienti,anche da quelli che oggi sarebbero i suoi naturali avversari,come il Brizzi teosofista,come i massoni del NWO,come gli eretici sauditi wahabiti e i cristiani di questa chiesa infiltrata e in declino.In rete troverai sicuramente chi ne vuole parlare male e materiale per un divertente articolo.Forse i seguaci di Evola e i neopagani daranno i maggiori risultati.Se darai un'occhiata ai suoi primi due libri,quelli di "denuncia" e non "dottrinali",a volte prende in giro i teosofi e gli spiritisti in modo sottile ma efficace.Una lettura che non dovrebbe dispiacerti.A proposito,oggi mi avete fatto morire dal ridere!Grazie a tutti.

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    1. Ho trovato questa cosa in rete che è malevolissima nei confronti del povero San Guenon. Superato il senso di vertigine che mi ha causato la lettura di tutte le falsità e le distorsioni del pensiero di Guenon metto il link,anche se mi rendo conto che serve più che altro ad evidenziare l'ottusità di certo cattolicesimo,che purtroppo è maggioritario.Credo che non sia necessario conoscere l'opera di Guenon per cogliere l'intento denigratorio dell'articolo.E per quanto attiene alle vicissitudini qualcosa se ne deve sapere certo,ma lì si è scaduti nel pettegolezzo e nella diffamazione.I neopagani sono stati surclassati in quanto a maldicenze!Mi si perdoni lo sfogo,ciao! http://www.gianfrancobertagni.it/materiali/reneguenon/criticoguenon.htm

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  44. Innanzi tutto ti dico che "smoderatore" é prorpio un nome astuto, complimenti. Da uno che ha capito tutto, giá che crei un blog per aprirci glio occhi, mi aspetttavo un nome piú intelligente, ma comunque tu hai scelto quindi sei tu che te lo tieni. Intelligentone ascolta te la ricordi la massima d Socrate: il vero saggio é quello che sa di non sapere", hai perso l'occasione per stare zitto. Se tu ci racconti che tutto quello che dice Eckhart Tolle é ovvio e inutile e lo fa per soldi, tu gli dai contro in un blog quindi fai la stessa cosa, se mi rispondi che non é vero con qualsiasi argomentazione io ti dico, sono qui per confermarlo, oppure io non valgo perché ti sto dicendo che non sei l'unico che da contro Brizzi e company, quindi non stai facendo niente di rivoluzionario e non stai salvando nessuno dall'eventuale ennesimo guru che ha capito come fare i soldi inventando palle sull'illuminazione. Hai una certa cultura e la usi per screditare qualcuno per amore del prossimo o se no qual'é l'altro motivo? Brizzi ti ha scaricato? O hai scoperto che non é gay e quindi non potrá mai essere tuo e ti stai vendicando. Mi sembri uno che sta covando una rabbia che non riesce a sfogare come vorrebbe, e quindi fai del bullying di bassa categoria via internet. Puoi fare di meglio dai tira fuori gli attributi e dicci la veritá, fai l'uomo o la donna vedi tu, ma fai qualcosa che convince qualcuno, perché visto il numero e le date dei commenti, non te se fila quasi nessuno, io aggiungo qualcosa col mio commento cosí puoi sfogare la tua frustrazioone anche con me. AH! Sono gay ma non sei il mio tipo le isteriche non mi sono mai piaciute

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    1. Caro Anonimo,

      Innanzi tutto vorrei ricambiarti i complimenti, anche "Anonimo' è proprio un nome astuto.

      Sono d'accordo: il vero saggio è quello che sa di non sapere. Eckhart Tolle e Brizzi sanno di non sapere un sacco di cose che per fortuna non perdono occasione di raccontare.

      Hai proprio ragione, se si dice in un blog che quello che dicono Tolle e Brizzi è ovvio e inutile e lo fanno per soldi, vuol dire che si sta facendo la stessa cosa. Personalmente non ho nessuna intenzione di usare alcuna argomentazione per dirti che non è vero, perché sei qui per confermarlo. Qui, infatti, non si ha velleità di fare niente di rivoluzionario né di salvare nessuno dall'eventuale ennesimo guru che ha capito come fare i soldi inventando palle sull'illuminazione: la tua visita è un riconoscimento.

      È vero, visto il numero e le date dei commenti, non mi si fila quasi nessuno. Per fortuna c'è sempre chi come te che non resiste a venirli a rinfrescare.

      Grazie e benvenuto.

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  45. Ricordo a tutti coloro che credono in una "realtà"...che se un giorno di questi non ci svegliassimo dai sogni della notte,la nostra realtà sarebbe un'illusione... un sogno onirico ...chi ci da l'assoluta certezza che non siamo tutti addormentati?

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    1. Se un giorno non ci svegliassimo dai sogni della notte... Vorrà dire forse che saremo morti?
      C'è "realtà" e realtà, e REALTÀ.
      Chi ci da l'assoluta certezza che non siamo tutti svegli?

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    2. Anonimo,
      Se vogliamo mettere in discussione le cose, facciamolo pure. Prova allora a considerare questa ipotesi-provocazione E se noi fossimo già morti? E se questa realtà fosse solo una realtà-dimensione di transizione che ci dovrebbe condurre verso una realtà superiore ed i vari maestri spirituali fossero vicari di una realtà inferiore che ci vogliono tenere legati in questa realtà di passaggio, per impedire di evolvere verso quella superiore? E se i vari esercizi di meditazione, la presenza nel qui-e-ora fossero solo strumenti/artefìci per ancorarci ancora di più nel qui-e-ora di questa realtà di passaggio, rallentanto il nostro passaggio verso quella superiore?

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  46. Chi punta il dito verso gli altri (che ritiene tutti credini) sarebbe auspicabile che lo puntasse prima verso se stesso. Comunque, quello che afferma E. Tolle sull'importanza della consapevolezza dell'attimo presente, la ritroviamo in gran parte di tutta la filosofia perenne e soprattutto nel Buddhismo Zen. Ma è noto che pure lì saranno tutti credini. Tranne uno, mi pare evidente, il promotore di questo "fantastico" blog

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    1. Prima, qui sopra, il promotore di questo blog (tutt'altro che fantastico) era quasi rimasto ferito dal dito puntato su di lui.
      Ma nel qui ed ora, con la consapevolezza dell'attimo presente, è passato tutto... Funziona!

      Di che cosa si stava parlando?

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  47. Ah ah ah che ridere.
    Il tuo fare cialtronesco, da dott. spock dei poveri, mi fa schiattare dal ridere.
    Hai un futuro come neo gurocabarettista del web!!

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    1. Ahhhh... The power of now: never gets old!

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  48. Risposte
    1. W di wikipedia01/05/17, 13:02

      Troll
      Cvd

      Adesso che sei entrato nel Club, puoi buttare i libri di Tolle

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  49. Di certo non decidi tu, cosa debba fare io con i libri di Tolle, pensa ai tuoi, qualora ne avessi letto almeno uno, ah ah ah

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    1. W di wikipedia01/05/17, 14:26

      Ma non avevi imparato a rispondere usando la funzione "Rispondi"?
      Ciao, troll transpersonale

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  50. Dovresti ringraziarmi che ancora ti rispondo.
    Magari impari qualcosa, cialtrone wikisomaro.
    Vai a leggere libri ed informati bene, invece di scrivere castronerie a destra a manca. Poi, quando le cose non ti piacciono, non divagare con fare bambinesco. Transpersonale? Con rispetto per le sue teorie, a te basta (anzi ti serverebbe) il sig. S. Freud. Ciao

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    1. W di wikipedia01/05/17, 15:08

      Il "logorante troll" ha ottenuto la sua giusta ricompensa:

      "Il logorante ("attrition warfare troll")
      Questo è il tipo di troll che mai e poi mai si arrende. Non importa quante risposte argomentative e confutazioni scientifiche gli vengano fornite, la guerra di logoramento del troll consisterà nel contrattaccare ripetendo sempre le stesse vecchie tesi più e più volte, al fine di stancare il proprio avversario e costringerlo alla resa. Questo tipo di troll non cambierà mai la sua opinone né si soffermerà mai sulle controdeduzioni che gli vengono fornite."

      Adieu, mister credin-troll

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    2. Bravo. Ti sei descritto in maniera perfetta e incontrovertibile. Puntualmente divagando dal tema principale della questione in oggetto, le opere di Tolle, mai lette ma sprezzatamente giudicate. Ovviamente, questo modo erroneo di fare, riguarderebbe qualsiasi autore, di qualsiasi pensiero o categoria, preso in esame.Un saluto senza rancore a wikiman :-)

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  51. non c hai capito proprio un ca**o, un pò più di umiltà ti farebbe bene

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  52. secondo il mio modesto parere nei commenti di questo articolo non si fa che ribadire i propri pregiudizi, senza metterli in discussione: smoderatore crede che la sofferenza sia parte, come il piacere, della vita umana, i seguaci di Tolle credono che non lo sia e che sia in qualche modo legata al rapporto sé-ego. La vostra è una pseudo-discussione, non è una discussione. Si discute soltanto sulla base di un punto di partenza comune. Arabi e Cristiani estremisti per esempio non discutono, si ammazzano a vicenda. Arabi e Cristiani che partono dalla considerazione che esiste un unico Dio potranno certamente discutere. Certamente leggendo i commenti, e lo dico umilmente, non intravedo molta apertura mentale e voglia di sperimentare e raccontare le proprie esperienze, vedo soltanto persone con la verità in tasca (beate voi, direi). Personalmente, lo ammetto, non conosco la verità e non conosco se la sofferenza sia parte della vita umana o sia in qualche modo superabile..cerco di mettere in pratica ciò che predica Tolle semplicemente perché non nascondo di essere una persona sofferente, non a livello fisico, ma a livello psicologico. Personalmente (posso parlare per me e soltanto per me) sono una persona che vive poco o nulla nel presente, sono molto orientato al futuro e mi rendo conto che i miei pensieri generano ansia e frustrazione. Allo stesso tempo mi capita spesso di rimuginare sul passato e sugli errori che continuamente faccio. Ciò è causa di grande sofferenza. Detto questo provo ad applicare ciò che dice Tolle, non è facile (è necessario ricordarsi spesso di farlo durante la giornata), ma in quei brevi momenti in cui riesco ad essere nel presente, effettivamente la sofferenza viene ridotta, ci si dimentica dei problemi semplicemente perché ci si concentra sull'esserci, invece che sul pensare. Questa è la mia esperienza, limitata per adesso (pratico da pochi giorni). Mi piacerebbe leggere esperienze di altre persone. Un consiglio disinteressato ai seguaci di Tolle: non lasciatevi prendere dal fastidio dei toni pungenti e dissacranti dell'articolo, perché in fondo l'articolo è semplicemente un'opinione del blogger e in quanto tale, un'opinione, di chiunque sia (anche di Tolle si può dire lo stesso) non è necessariamente la verità, specialmente in campo spirituale. Vi invito a sperimentare, se ne sentite la necessità, in quanto non costa nulla, c'è abbastanza materiale gratuito sulla rete per provare. Un saluto

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    1. Caro Anonimo,

      Leggendo il tuo commento, e lo dico umilmente, penso che tu non colga lo spirito di questo articolo, forse perché non fai che ribadire i tuoi propri pregiudizi, senza metterli in discussione.
      Tu applichi ciò che dice Tolle, vale a dire che in quei brevi momenti in cui riesci ad essere nel presente, effettivamente la sofferenza viene ridotta, ti dimentichi dei problemi semplicemente perché ti concentri sull'esserci, invece che sul pensare.

      Non ti sei mai chiesto se, magari, questo non sia altro che un dozzinale caso di pensare-di-esserci? E che in quel pensare-di-esserci viziato dalla infondata convinzione di Tolle, che è poi anche la tua, credi di vedere la sofferenza ridursi?

      Secondo la mia misera opinione il dolore non fa parte della propria vita, perché si è anestetizzati dal credere che esso sia legato in qualche modo al fantomatico rapporto sé-ego.

      In realtà 'sé' e 'ego' sono la stessa cosa e fanno parte della stessa entità, che saresti tu. Eppure sé e ego sono diversi e all'occorrenza si separano, ma solo nell'esclusività della finzione creata dalla propria immaginazione.

      Piacere e dolore sono qualità inestricabili della vita, due facce della stessa medaglia. Il 'presente' è foriero di entrambi. Forse non si riesce a vedere nulla di buono nel dolore, ma certamente in esso non vi è nulla di malvagio né di sbagliato. Negarsi la possibilità di soffrire nega in un certo modo la possibilità stessa di amare.
      Pensare diversamente porta a diventare una sorta di automi spirituali.

      Quella di credere di vivere nel presente, senza accettarne termini e condizioni, è una contraddizione diabolica. Quella di credere di poter curare il presente dal dolore è pura ignorante arroganza.

      Non posso che augurarti buona fortuna.

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  53. faccio una domanda pratica: in questo articolo si dice che Tolle si sia arricchito coi suoi insegnamenti... vorrei sapere se esiste un fonte di questa notizia o siano solo supposizioni.
    Lo chiedo per curiosità, poichè ho un amico che è da molto tempo che cerca di portarlo in Italia per fargli svolgere un seminario, ma non c'è verso che lui si sposti, ovviamente a pagamento. Pare che lui se ne voglia stare tranquillo a casa sua. Parliamo di diverse migliaia di €.. lo so per certo perchè un noto "divulgatore" che riempie la sala di questo centro, per un week end riesce ad arrivare a cifre con 4 zeri
    Quando ho saputo che Tolle non ne vuole sapere, allora mi sono detta: cavolo, forse questo è veramente disinteressato! Guardate che con i libri non si fanno un gran che di soldi, è noto che Haziel, noto scrittori di libri sugli angeli (dal punto di vista cabalistico) sia indigente (oddio forse è già morto perchè molto vecchio... pardon). Sono libri di successo senz'altro, ma molto di nicchia... non si sono mai visti infatti nelle classifiche di vendita.

    grazie dell'attenzione
    Chiara

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    1. Ciao Chiara,

      Grazie per la tua "domanda pratica". È stata fonte d'ispirazione per aggiungere al post (piubblicato ormai 6 anni fa) le cifre che guadagna quel gran "disinteressato" di Tolle.

      Il patrimonio di Eckhart Tolle ammonta a circa 13 milioni di euro.
      Dici che con i libri non si fanno un gran che di soldi? Calcola allora che "The Power of Now" solo in Nord America ha venduto nel 2009 circa 3 milioni di copie ed è stato tradotto in 33 lingue. Si stima che le vendite ammontino a più di 100 milioni di Euro. Poi c'è "A New Earth" altro best-seller che ha venduto 5 milioni di copie. Lui personalmente prenderà una percentuale di circa l'8%... Fatti un po' i calcoli.

      6 mesi di abbonamento alla "Eckhart Tolle TV" costa sui 70€.
      Le carte 'New Earth' 20€, Calendario 14€, Citazioni da 'A New Earth' 20€, DVD dei suoi seminari 32€, e via, e via....

      Quando venne in Italia nell'Ottobre del 2013 il seminario di 5 giorni di Eckhart Tolle costava 800€ solo per le "lezioni". Con tutti i gadgets, ammennicoli, DVD ecc. Se ci fossero state 500 persone, il buon Eckhart si sarebbe intascato più o meno 300,000€ solo con le iscrizioni. In Australia 550€ per 2 giorni.
      Circa 35 milioni di persone hanno partecipato ad una serie di 10 webinars di Tolle con la famosa e popolare Oprah Winfrey.
      Solo di biglietti d'ingresso ogni sua presentazione pubblica gli frutta intorno ai 150,000€.

      Quell'ipocrita parla della sofferenza di aggrapparsi ai propri possedimenti e poi sul suo sito web è scritto che è assolutamente proibito registrare i suoi discorsi.
      Sì, è vero, anche i concerti e gli eventi sportivi costano cari, ma in quelle arene non si offrono certo insegnamenti sul 'lasciare andare', 'abbandonare il desiderio', 'vivere senza attaccamenti'...

      In un'intervista rilasciata nel 2003 Tolle disse di non avere alcuna intenzione di creare una "solida struttura commerciale".

      The Power of Now: il potere di... dare il voltastomaco!.

      Quando hai saputo che Tolle non ne vuole sapere, allora ti sei detta: "Cavolo, forse questo è veramente disinteressato!"

      Sì, è lo stesso disinteresse che hanno dimostrato gli U-2 quando hanno declinato l'invito di suonare ad Ariccia per la sagra della porchetta.

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  54. buonasera, volevo chiedervi se voi avete conosciuto direttamente la persona di cui parlate per far comprendere a chi vi legge, al di là delle belle parole e delle forbite chiacchiere che fate in questo blog, quale sia stata la vostra esperienza diretta. smoderatore, fatti avanti... ma non dire cazzate come al tuo solito mi sa che il CRETINO SEI SOLO TU....parlaci della tua esperienza... cosi capiamo cosa fai, chi sei, quali esperienze hai, giusto per dirla tutta fino in fondo... cancella pure....

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    1. No, perché mai dovrei cancellare la testimonianza della tua presenza qui; presenza che emana la fragranza del Potere di Adesso.

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  55. alla fine emerge moralismo a cazzo (che te ne fotte di fargli i conti in tasca? li ha rubati? o presi a te?si chiama invidia non so se mai ne sentisti parlare...)e incomprensione totale dell'esperienza di tolle, che a me pare ben plausibile essendo in realtà l'abc di ogni via seria iniziatica...quindi lui è perfetto per agganciare migliaia di persone sulla cose primarie.
    non ci hai mai capito un cazzo moderatore di sta roba, mente, io, sè, coscienza, presente ecc... è roba per adulti non per livorosi come te.
    stattaccuort

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    1. SuCaMilla,

      Hai ragione, sei venuta qui a berciare e questo fa capire subito che hai capito di sta roba: mente, io, sè, coscienza, presente ecc...
      Ma soprattutto hai capito integralmente l'esperienza ben plausibile di tolle.
      Infatti, come dice E.T.: "Qualsiasi cosa contenga il presente, accettala come se l'avessi scelta tu. Lavora sempre con essa e non contro di essa. Fai che sia tua amica, non tua nemica. Questo trasformerà miracolosamente la tua vita."

      Ahhhh... Il Potere di Adesso!
      Lo senti il cambiamento?

      Grazie dell'avvertimento.

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  56. certo che lo sento :)
    ma non cambia il fatto che tu non ci capisca un cazz, adesso, come prima e plausibilmente pure domani :)

    ps: tolle ha comunicato e "commercializzato" (e ognuno dovrebbe fare nella vita quello che gli viene meglio, quello che sa fare davvero) una specie di "satori" in salsa personale, senza passare da rituali o discipline codificate. Considerando che il satori è esperienza pressochè sconosciuta alla maggior parte della gente, ma realmente può accadere in modi spontanei, mentre è esperienza ben attestata e perfino normale, anzi è proprio l'inizio, per chiunque abbia un percorso strutturato, quale yoga o chi kung o altri ancora.

    smoderatò... fattene na ragione. So argomenti specialiastici, che non valgono nè per la casalinga di voghera irretita dalla setta, nè per chi come te ha girato a vuoto senza toccare nu cazz...la trasformazione interiore è possibile con una disciplina sistematica, non ha nulla a che fare con la roba psicologica (di psicologia spiccia direi) con cui tu fai di tutta l'erba un fascio. un esempio? nel chi kung e nel tai chi quello vero, possibilmente legato a famiglie ancora attive in cina, ogni step energetico è verificabile in modo concreto e "fisico". Tutta roba assodata, come avviene nelle scuole di yoga vere, e in quelle sufi. Tutto molto studiato.
    La maggior parte ne sa un cazzo, ma tu pure a quanto pare.

    stattisenzscuorn moderatò

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    1. Sì, sì, cara SuCa,
      yoga, tai chi, chi kung, ma un buono step energetico è ottenibile anche col kung pao, possibilmente legato a famiglie ancora attive in cina e verificabile in modo concreto e "fisico". Roba assodata.

      Hai ragione, il satori ovvero l'esperienza del kenshō (pron: Ke-ne-soh) fortunatamente non è cosa da tutti.

      Ahhhh... Il Potere di Adesso... Ma anche di Poi.

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    2. SuCaMilla,

      magari ci potrebbe illuminare riguardo al fatto che se il corpo/mente sono parte del sogno, non realmente esistenti in quanto parte della Grande Illusione di una realtà proiettata, chi è che si è Illuminato? Tolle? Chi è questo "io" irreale che raggiunge uno stato di Illuminazione? Come fa una mera illusione, quale l'"io" è, realizzarsi e illuminarsi? E se questo punto viene messo in dubbio, Tolle esattamente da quale "stato" sta parlando? Legga pure il libro di Tony Parsons: The Open Secret scaricabile per capire tutta la menzogna che si cela dietro il discorso Illuminazione e abbassi il suo ego che il tono che sta usando qui non è giustificato, tanto più che a quanto pare Lei si ritiene una persona cosiddetta spirituale. Una persona spirituale non dovrebbe avere una pace interiore tale da non passare all'insulto e offesa, non dovrebbe avere compassione, comprensione ed equanimità, calma interiore? Se Lei è superiore a noi, sarebbe questo l'esempio che offre qui? Addirittura arrivando alla minaccia a fine messaggio? E chi crede di impaurire? Ma vede Voi Italiani avete, tra i tanti difetti quello della vigliaccheria e l'attacco vile da dietro le spalle, magari rifletta come mai il suo popolo non aveva mai finito una guerra dalla parte cui lo aveva iniziato, addirittura dal tempo degli Ottomani? Ma a chi crede di spaventare? Davvero penosa.

      Attila da Trieste

      P.S.Io non sono Smoderatore, magari, ma la penso esattamente come lui e inoltre ho avuto il dispiacere di aver conosciuto Tolle personalmente.

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  57. Dice bene SuCa: “il satori è esperienza pressochè sconosciuta alla maggior parte della gente”, anche se può avvenire in modo spontaneo - e aggiungerei inatteso - come incursione fulminea nel campo psicotico. Non si tratta altro che della semplice consapevolezza della illusione della dualità, il cui superamento, creato da una mente a struttura dicotomio-polare, ci fa sperimentare l'assoluta identità soggetto/oggetto, vita/morte, verità/menzogna, uomo/donna/SucaMilla/SuCaMillo, sperimentanto l' hic et nunc come condizione naturale di una mente non condizionata.

    Si tratta di un atteggiamento fenomelogico di tipo a-teoretico e a-valutativo, di semplice presenza consapevole. Tu, caro smoderatò , sei vivo e morto contemporaneamnete, come il gatto di schrödinger, solo che non lo sai, perchè non ci hai mai capito un cazzo di sta roba. Diceva bene Gurdjieff quando affermava che non insegnava altro che il fatto che “quando piove i marciapiedi si bagnano”, ossia: l'acqua calda. Il Satori è l'acqua calda: lascia l'acqua al sole, ed sessa si riscalderà da sé, così sperimenterai la vera natura della mente. Questa è una legge iniziatica, che implica il concetto di non-azione (Wu-Wei), delle arti mariziali, nella loro essenza iniziatica. Oltre la dualità, si scoprirà che tutto è vero , nella mainera in cui tutto è faslo. Tutto è illusione, nella misura in cui tutto è reale. Va da sè che, né la casalinga di Voghera, irrettita nella pasta fatta in casa, né chi ha girato a vuoto nei fasci d'erba fatti a sacchi, può compendere. Sono cose specialistiche, frutto di percorsi strutturati, assodati e rassodati, molto studiati. Gli step energetici, sono misurabili e già previsti, i cui livelli si possono misurare con un appostito strumento: il credinometro.

    Qui non stiamo parlando di psicologia spiccia (psicologismo, direi), di semplici e banali profezie che si autodeterminano, di stati di ipnosi, di condizionamento, di alterazione dello stato di coscienza con tecniche psico-fisiche o di seghe mentali per depressi annoiati. No, niente di tutto ciò. Tu dirai: di cosa stiamo parlando allora? Di niente.... ma ben strutturato e possibilmente legato a famiglie ancora attive , portatrici della vera tradizione. Anche se - e concludo - va bene anche una specie di "satori" in salsa personale, senza passare da rituali o discipline codificate. A pensaci meglio, dunque (ma solo per “agganciare” la gente su cose primarie) vanno bene anche le famglie dis-attivate, non-attive: l'importante è che non siano famiglie di Voghera.
    Se non ti era chiaro Prima, spero sia chiaro Adesso, altrimenti, plausibilmente, non ti sarà chiaro nenache Domani ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nice...
      Grazie Ex-A, sempre a segno.
      Un saluto.

      Il Potere di Adesso è il senno di poi.

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  58. Santo,illuminato,falso,psicolabile....


    "Il tuo viaggio esteriore può contenere milioni di passi; quello interiore ne ha solo uno, ed è il passo che stai facendo ora. Se ne diventi profondamente consapevole, ti renderai conto che contiene dentro di sé tutti gli altri passi e anche la destinazione.

    Queste sono parole che io son venuto a conoscenza grazie a lui.

    È queste frasi mi fanno star bene,e riflettere..tutto qua'! Tutto il resto è aria!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Il tuo viaggio esteriore può contenere milioni di passi; quello interiore ne ha solo uno, ed è il passo che stai facendo ora. Se ne diventi profondamente consapevole, ti renderai conto che contiene dentro di sé tutti gli altri passi e anche la destinazione."

      Grazie Anonimo,
      Queste sono parole che in questo momento sono venuto a conoscenza grazie a te.

      E questo mi ha fatto ulteriormente riflettere sul fatto che tutte queste frasi sono solo aria fritta.

      Tutto qua!

      Elimina

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