Sinonimi: ricercatore spirituale, iniziato, lavoratore su di sé, illuminato, discepollo ecc.

Superlativi: Maestro, Illuminato, Guru, Guida spirituale, Risvegliato, Divulgatore, Scemano ecc.



  • “Lei è un credino, s'informi.”

2 aprile 2017

Lo Zen e l'Arte dell'Uso della Mazza.

Lo Zen è una setta particolare di Buddhismo originata in Cina (Dʑjen, dal cinese Chán) durante la dinastia Tang tra il 620 e il 910. Dalla Cina si sviluppò in Vietnam, Korea e in Giappone dove prese, appunto, il nome di "Zen".
Il Buddhismo Zen si è ampiamente diffuso in Occidente per mezzo degli scritti di A. Watts, e D. T. Suzuki, e anche "I Tre Pilastri dello Zen" di P. Kapleau e "Lo Zen e l'Arte del Tiro con l'Arco" di E. Herrigel.


                                   Lo Zen è 

«Una speciale tradizione esterna alle scritture
Non basato su parole e lettere
Che punta direttamente alla propria mente
Lascia vedere dentro la propria natura 
E raggiunge la Buddhità»

Queste, presumibilmente, le parole di "raggio di sole" Bodhidarma, il barbaro dagli occhi azzurri, controversa figura, nonché enfant prodige e possibilmente l'inventore del Chán a soli 150 anni d'età! (Certo è che dopo nove anni passati in silenzio a fissare la parete della caverna... C'è ben poco da dire.)

Quale mezzo verso l'illuminazione, lo Zen utilizza principalmente la meditazione Zazen, star seduti a contare e osservare il proprio respiro, e Koan tipo "Qual'è il suono di una sola mano?" Nella setta Rinzai, in particolare, vengono implementati atteggiamenti indirizzati a scuotere i propri discepoli dal loro stato normale per portarli ad una consapevolezza illuminata. In particolare il maestro fa uso del Kyosaku (o Keisaku) un randello piatto per facilitare la morte dell'ego dello studente. 
(Qual'è il suono di un sacco di mazzate?)


«Se intraprendete lo studio di un Koan
 e vi ci dedicate senza interrompervi, 
scompariranno i vostri pensieri e svaniranno i bisogni dell'io.
Un abisso privo di fondo vi si aprirà davanti
 e nessun appiglio sarà a portata della vostra mano
 e su nessun appoggiassi potrà posare il vostro piede.
La morte vi è di fronte mentre il vostro cuore è incendiato.
Allora improvvisamente sarete una cosa sola con il Koan 
e il corpo-mente si separerà...
Ciò è vedere la propria natura.»

(Tutto questo leggendo una potente filastrocca, un poderoso indovinello... "Un abisso privo di fondo vi si aprirà davanti..."  E che Koan!)


6 marzo 2017

Ken Wilber e l'Istituto Integrale

Ken Wilber è l’ennesimo pseudo scienziato dell’immaginifico, con un’innata, spiccata tendenza a ingrandire, esagerare e, ovviamente, pubblicizzare (e pubblicare) le solite faccende trascendenti non (ancora) conoscibili. Wilber è il leader dei moderni tuttologi; egli si domanda, si risponde e si commenta, e dimostra senza alcun dubbio un marcato sensazionalismo spirituale egocentrico pieno di I-am-ness. "Questa Io-son-ezza, questa continua onnipresente 'cononscevolezza', esiste ora, cinque minuti fa, cinque anni fa, cinquant'anni fa, cinquecento anni fa, cinquemila anni fa, prima del Big-Bang, prima l'Universo che fosse... Io sono... È un assoluto fondamentale segreto."
"Questa fondamentale Io-son-ezza" dice Wilber "è l'imprescindibile autentico sé transpersonale. [...] Una semplice individuazione dell' "Io-son-ezza" è l'infallibile riconoscimento dell'onnipresente consapevolezza di Big-Mind (La Grande-Mente). Se siete consapevoli della vostra "Io-son-ezza" in questo momento, è una guida infallibile verso la Grande-Mente." (Ovvio!)

Sì, perché attraverso la meditazione si trascende semplicemente il proprio senso di sé. Nel buio dei propri occhi chiusi, si transpersonalizza la stessa identità di quell'unica mente che ha dato vita all'intero cosmo... e ancora di più! Lui chiama l’assenza di pensieri 'Witnessing', o 'Testimonianza'... Ma testimonianza di cosa? Che non ci vuole un genio per vedere che il credino funziona nella totale mancanza di attività cerebrali. Un 'Vacuus Plenum', una totale vacuità, ma ricolma di infinite potenzialità: un vuoto ricolmo di pieno, ovvero l'idea di testa vuota.

Wilber è studioso, scrittore e promotore della psicologia transpersonale. Il termine "transpersonale" descrive esperienze e vedute che vanno al di là del personale livello psichico, e oltre i normali eventi terreni. Il 'transpersonale' viene delineato da quelle esperienze in cui l'identità di sé si estende oltre (trans) l'individuo, abbracciando più 'vasti' aspetti della natura umana, della vita, della psiche e del cosmo. Esso considera uno sviluppo oltre il livello convenzionale, personale o individuale, ed è relativo alla 'massima esperienza', agli stati alterati di coscienza e alle esperienze spirituali.
Essa si basa su un empirismo recondito, un soggettivismo interiore, ovvero l'Esperienza personale, per cui manca assolutamente di rigore scientifico, concettuale e di evidenza dei fatti ed è per questo che ognuno ha la sua personale concezione di psicologia transpersonale.
Il fatto che la psicologia transpersonale (o psicologia spirituale) si metta il bel vestitino scientifico e integri l'aspetto spirituale e trascendente dell'esperienza umana, non la fa sembrare di certo meno fittizia.

27 dicembre 2016

10 Malattie Trasmesse Spiritualmente.

Qui di seguito le "10 Malattie Trasmesse Spiritualmente"– a cura di Yogini Mariana Caplan.
  
1- Spiritualità Fast-Food: Mescolando la spiritualità con una cultura che celebra la velocità, il multitasking e la gratificazione istintiva, il risultato è molto simile ad una Spiritualità Fast Food.  È un prodotto della fantasia comune e comprensibile secondo cui il sollievo dalla sofferenza della condizione umana può essere veloce e facile. Una cosa è chiara comunque: la trasformazione spirituale non può essere ottenuta con una soluzione tampone. 
(Una cosa è chiara comunque: cos'è la trasformazione spirituale e come la si ottiene. Che la trasformazione spirituale sia un prodotto della fantasia comune? Un'altra cosa è comunque chiara: di facile e veloce c'è sicuramente il vendere e il comprare la "trasformazione spirituale".)

2- Spiritualità d’imitazione: È la tendenza a parlare, vestirsi e comportarsi come immaginiamo farebbe una persona spirituale. E’ un tipo di imitazione spirituale che emula la realizzazione spirituale così come una fabbrica di pelle di leopardo imita la vera pelle di un leopardo.
(Infatti, "essendo" persone realizzate spiritualmente purtroppo parlano, si vestono e si comportano come le "vere" persone realizzate spiritualmente, poiché gli unici veri esemplari sono quelli "conosciuti" e universalmente considerati tali, insomma, quelli vestiti di vera finta-pelle di persona realizzata spiritualmente. Il metodo rimane quello di immaginare: il metodo rincognitivo. Vedi anche: La Conoscemenza.)

3- Motivazioni confuse: Sebbene il nostro desiderio di crescita sia genuino e puro, finisce spesso mischiato con motivazioni minori come il desiderio di essere amati, il desiderio di appartenenza, il bisogno di colmare il nostro vuoto, la credenza che il sentiero spirituale eliminerà la nostra sofferenza e ambizione spirituale, il desiderio di essere speciali, migliori di, essere “gli unici”.
(Eppure, queste "motivazioni confuse" sono invece le vere e proprie motivazioni, i desideri puri e genuini del camminatore spirituale.)
  
4- Identificazione con le Esperienze Spirituali: In questa malattia l’ego si identifica con le nostre esperienze spirituali ritenendole “le proprie”, e iniziamo a credere di incarnare intuizioni sorte in noi in certi periodi. Nella maggior parte dei casi non dura per sempre, sebbene tenda a durare più a lungo per quelli che ritengono di essere illuminati e/o fungono da insegnanti spirituali.
(La supposta (!) "esperienza spirituale" non dura per sempre, ma la sua verificata veridicità, ahimé, sì. Fortunatamente le nostre esperienze spirituali rimangono inattaccate dall'ego... Chi? Cosa? L'ego non può e non si deve permettere di identificarsi con le "esperienze spirituali", perché a quello ci pensa quella parte che non appartiene all'ego, ovvero "Er Mejo Ego", creato proprio dall'ego per poi essere distrutto dallo stesso. Vedi anche: L'Esperienza.)

5- L’Ego Spiritualizzato: Questa patologia si produce quando la struttura della personalità egoica  diviene profondamente intrisa di concetti e idee spirituali. Il risultato è una struttura egoica “anti-proiettile”. Quando l’ego diventa spiritualizzato siamo invulnerabili all’aiuto, a nuovi stimoli o a feedback construttivi. Diventiamo esseri umani impenetrabili e bloccati nella crescita spirituale, tutto nel nome della spiritualità.
(È proprio quando il camminatore spirituale trova il sentiero che in nome della spiritualità di quest'ultimo diventa un camminatore invulnerabile, impenetrabile e bloccato nella stessa "crescita spirituale". Ego spiritualizzato? Personalità egoica? Vedi anche: Il Credino Egologico.)

6- Produzione di Massa di Insegnanti Spirituali: Ci sono diverse tradizioni spirituali trendy che producono persone convinte di essere ad un livello di illuminazione spirituale, o Maestria, che è ben al di là del loro reale livello. Questa malattia funziona un pò come un nastro trasportatore spirituale: indossa questo bagliore, procurati questa intuizione, e... BAM! Sei illuminato e pronto ad illuminare altri in modo simile. Il problema non è che questi insegnanti insegnino, ma che rappresentino se stessi come maestri spirituali.
(Eh? Ma il problema non è che rappresentino se stessi come maestri spirituali, di quello chissenefrega, ma proprio il fatto che insegnino! Bisogna fare attenzione, perché una volta affermato che ci sono falsi maestri, è velatamente implicito che ci siano dei "veri" maestri... Non esiste sentiero spirituale senza il fantasista che l'ha ideato o il gestore che lo tira a lucido e mette giù il tappeto rosso.)

7- Orgoglio Spirituale: Nasce quando il praticante, dopo anni di sforzi laboriosi ha effettivamente raggiunto un certo livello di saggezza e usa questo traguardo per giustificare la chiusura verso un’ulteriore esperienza. Un sentimento di “superiorità spirituale” è un sintomo di questa malattia trasmessa spiritualmente. Si manifesta come una sottile sensazione del fatto che “Io sono migliore, più saggio e al di sopra degli altri perchè sono spirituale”.
(Questo orgoglio spirituale è la caratteristica inscindibile dello spirituale.
Dopo anni di sforzi laboriosi il camminatore ha "effettivamente" raggiunto un certo livello di saggezza... Cosa? Ma quali sforzi? Ma quale livello?
Il credino camminatore è un enfant prodige: dopo solo qualche giorno di "sforzi laboriosi" ha lo stesso livello di saggezza di uno con trent'anni di "esperienza". Vedi anche: La Sacra Sindrome: l'Anatomia del Credino. 

8- Mente di Gruppo: Anche descritta come pensiero-di-gruppo, mentalità cultica o malattia dell’ashram, la mente di gruppo è un virus insidioso che contiene molti elementi della tradizionale co-dipendenza. Un gruppo spirituale sigla in modo inconscio e sottile degli accordi rispetto al modo corretto di pensare, di parlare, vestire e comportarsi. Individui e gruppi contagiati dalla “Mente di Gruppo” rigettano individui, atteggiamenti e circostanze che non si conformano alle regole, spesso non scritte, del gruppo.
(Ogni gruppo di ricerca spirituale ha innata questa mentalità: l'appartenenza e l'aggregazione ne rappresentano la conferma, perché gli individui che non si conformano alle regole, spesso non scritte, del gruppo, ovviamente non sono sul giusto sentiero. Vedi anche: La Gerarchia Autoritaria: The Guru Papers.)

9- Il Complesso dei Prescelti: Il Complesso dei Prescelti non è limitato agli Ebrei. È la credenza che “Il nostro gruppo è spiritualmente più evoluto, potente, illuminato e, per farla semplice, migliore di ogni altro”. C’è un’importante differenza tra il riconoscere di aver trovato il sentiero, l’insegnante o la comunità giusta per se stessi, e l’aver trovato L’Unico sentiero.
(La differenza c'è, ma purtroppo una volta "trovato" il sentiero, quest'ultimo si trasforma magicamente, davanti agli occhi del camminatore, nell'Unico sentiero... E mica è roba da tutti! Perciò è normale e lecito montarsi la testa. Inoltre, una volta trovato il sentiero non è facile abbandonarlo: non si può tornare indietro, bisogna continuare imperterriti sul cammino della via. Vedi anche: Chi Ricerca, Trova!)

10- Il Virus Mortale: “Sono arrivato”. Questa patologia è così potente da essere terminale e mortale per la nostra evoluzione spirituale. E’ la credenza che “Io sono arrivato” all’obiettivo ultimo del sentiero spirituale. Il nostro progresso termina nel momento in cui questa credenza si cristallizza nella nostra psiche perchè appena cominciamo a credere di aver raggiunto la fine del sentiero cessa ogni crescita ulteriore.
(Questo virus mortale viene contratto non appena si crede di dover trovare il sentiero. Il periodo di incubazione dura fino al momento in cui lo si è "trovato". Da quel momento in poi l'infezione decorre in maniera inesorabile. L'aver trovato il sentiero spirituale È l’obiettivo ultimo del sentiero spirituale. Una volta trovato il sentiero cessa ogni crescita ulteriore. Vedi anche: La Sindrome del Credino.)

Questo tipo di elenco di malattie spirituali e disfunzioni mistiche vengono puntualmente usate e pubblicate dalle varie associazioni spirituali, gruppi e circoli esoterici e scuole d'insegnamenti antichissimi, come testamento e prova del fatto di esserne completamente immuni. 

Come conclude giustamente la Yogini Caplan: "Dobbiamo mantenere la fede." Quella stessa fede che è alla base di ogni malattia trasmessa spiritualmente, in quanto rappresenta il virus che fin dalla notte dei tempi ha generato la malattia di cui è affetto ogni singolo integerrimo camminatore spirituale. 

10 settembre 2016

Internet Forum o Cyber-Setta?


Un Internet Forum, è un sito in cui si svolge una discussione online, dove le persone possono intavolare una conversazione per mezzo della pubblicazione dei loro messaggi. In particolar modo ci stiamo riferendo a blog, siti e forum che trattano dello sconosciuto, dell'immanifesto, dell'insostanziale, del non misurabile, del incomunicabile e quindi del non condivisibile. Viaggi astrali, sogni lucidi, UFO e alieni, Paranormale, Esoterismo, Risveglio, Illuminazione, Consapevolezza, Karma, insomma tutti argomenti dove il supporto di una prova o di una verifica è totalmente superfluo e scartato a priori con noncuranza.
All'interno del forum, ogni nuova discussione si chiama "thread", e tutti gli utenti registrati possono rispondere pubblicando il proprio commento. Nella maggior parte dei casi i messaggi devono essere approvati, o moderati, dall'amministratore del forum, prima di essere pubblicati. A seconda dell'impostazione del forum, gli utenti possono comunque rimanere anonimi e registrarsi per poi fare il "log in" e quindi poter commentare. Nella maggior parte dei casi non è necessaria l'iscrizione per poter leggere solamente i contenuti del forum.
A colpo d’occhio in molti forum si nota subito una struttura gerarchica. Si comincia da 'nuovo utente', a 'utente junior' (giovane utente), 'anziano' (senior), 'esperto' fino a 'moderatore' 'amministratore' ecc. Come dimostrato dai contenuti e dalla natura dei commenti, diventare utenti esperti non è certamente questione qualitativa, ma è direttamente proporzionale al numero di commenti che uno inserisce. La qualità può essere influente solo se conforme alle regole e in linea con la propaganda del forum e del suo amministratore. 

Largamente diffuso nei forum è l'uso degli "emoticons" o "emoji", ovvero le faccine che compaiono nei messaggi per trasmettere l'umore dell'utente. 
(Che a occhio e croce si presuppone debba avere tra i dieci e i tredici anni di età.)


Al momento dell'iscrizione gratuita ogni nuovo utente accetta di rispettare le seguenti regole di comportamento all'interno del forum:
- Seguire la "Netiquette" (Regole di buon comportamento in rete).

- È severamente vietato ai membri del forum di utilizzare un linguaggio rozzo o irrispettoso, canzontorio, ingannare, mentire, fare attacchi personali; e di pubblicare contenuti offensivi, di cattivo gusto, diffamatori, razzisti, o che in qualche modo possano ledere la sensibilità comune. 
(L'unico "mentire" concesso è il parlare di cose che non si conoscono.)

- L'utente deve ritenersi il solo responsabile della veridicità e della correttezza dei suoi interventi. 
(Beh, anche se infondato e mendace, se l'ha scritto veramente l'utente, allora...)

- Il forum è pubblico ma gestito da privati. Pertanto gli Amministratori si riservano il diritto di valutare quali contenuti siano o meno consoni ad appartenere alla struttura del sito. 
(Il forum è pubblico ma... questa è casa mia, e qui comando io. Se fosse veramente pubblico l'amministratore non avrebbe il diritto di fare come vuole, ma essendo invece privato egli si riserva, a ragione, il potere di fare ciò che vuole.)

- In qualsiasi caso il giudizio dei moderatori è insindacabile da parte degli utenti. Moderatori e Amministratori non sono tenuti a fornire spiegazioni su interventi come: cancellazione di topic e post, ban o espulsioni degli utenti. 
(...Poi non venite a dire che non eravate stati avvertiti.)

Sono assolutamente vietati:
- Insulti tra gli utenti del forum;
- Considerazioni di superiorità di razza o religione;
- Comportamenti sarcastici e sbeffeggiamenti eccessivi;
- Ostilità gratuita verso Moderatori e Amministratori;
- Postare materiali contrari allo spirito del forum;
(Sempre e ovviamente a discrezione dell'Amminstratore, usando due pesi e due misure, ovvero se gli fa comodo o se è fatto in supporto alla propaganda. Da tenere bene a mente che lo spirito del forum è di solito la mancanza di spirito.)

-  Espulsione utenti: l'Amministratore e lo staff del forum si riserva il diritto di moderare, a suo insindacabile giudizio, qualsiasi situazione che ritenga possa essere potenzialmente dannosa per il forum e di "bannare" (espellere) dal Forum chi non rispetta il Regolamento. Vengono "bannate" le persone e non i nicknames, pertanto una volta espulso, l'utente che continuerà ad iscriversi con nick differenti verrà nuovamente espulso ed infine segnalato alle autorità competenti. 
(Mamma mia che paura... La gestione "aperta" delle discussioni che avvengono sul forum dipende infatti dalla sensibilità e dalla maturità degli Amministratori... 'bbona notte e buona fortuna.)



Una cosa altamente indigesta agli amministratori è quando un messaggio di un utente è "Off-topic", ovvero non pertinente all'argomento trattato in una determinata discussione, spesso abbreviato in "OT" e traducibile in "fuori argomento" o "fuori tema" comunque punibile con la cancellazione. 
(D'altronde essendo ogni argomento trattato fatto di nulla, andare off-topic si rivela cosa assai difficile... Eppure facilissima.)

- Risposte che non daranno un contributo effettivo alla discussione verranno rimosse immediatamente.
La risposta deve sempre aggiungere qualcosa di costruttivo, e la critica va sempre accompagnata da una spiegazione.
(Di baggianate astruse e off-topic se ne leggono in quantità, ma se non vanno contro l'ideologia del Forum e non danno fastidio agli amministratori allora sono accettate.)

Anche semplici battute sarcastiche contro l'oggetto della discussione vengono considerate non contributive. 
(Traduzione: risposte che non contribuiscono al credo e alla sua divulgazione, senza aggiungergli consenso e qualcosa di costruttivo verranno rimosse immediatamente. La critica deve fornire una spiegazione e un'alternativa che porti al suo opposto. Semplici battute sarcastiche vengono considerate non contributive e rimosse immediatamente in quanto gli amministratori non possiedono né senso dell'umorismo né tantomeno capacità di autocritica.)

-  Non vanno criticate le persone ma i loro interventi. 
(Moderatori e Amministratori non sono capaci di fare questa distinzione: l'intervento è della persona, per cui viene "bannata").


- Per chi continui ad ostentare un certo tipo di atteggiamento o comportamento lesivo e offensivo riguardo il forum, chi ci lavora o gli utenti che partecipano, l'espulsione sarà irreversibile. 
(Anche se tale comportamento si manifesti una sola volta, anche se è solo frutto del fastidio e dell'immaginazione dell'amministratore, l'espulsione sarà effettuata senza avvertimento o motivazione come da "regolamento".)



Ora... Perché un messaggio on-topic, che non sia osceno, volgare, sessualmente orientato, minaccioso, o che violi qualsiasi legge del regolamento, viene cancellato?
Qual’è la differenza tra la censura per motivi di violazione delle regole del forum o della "Netiquette" e la censura autoritaria dei proprietari e amministratori del forum i quali “si riservano il diritto di rimuovere, modificare, spostare o chiudere qualsiasi oggetto di contenuto per qualsiasi motivo”?
Qual’è la differenza che separa una violazione dall'abuso del potere autoritario di un amministratore?


Per poter rispondere è necessario considerare le seguenti domande, le cui risposte potranno risultare utili per poter constatare se un gruppo sia più o meno in linea con un comportamento settario. 

1)  Qual’è il suo fine?

Per poter giudicare se un forum è di fatto una gerarchia autoritaria basta vedere se è controllata dal potere invece che da un’obiettivo. Gerarchia e autorità fanno parte della struttura umana e diventano autoritarismo quando la finalità principale è quella di mantenere il potere. Se il suo fine è quello di parlare di un soggetto al solo scopo di mantenerne la veridicità al livello di chiacchere e all'interno del gruppo, ma è vietato il dissenso anche se quest'ultimo viene espresso nei parametri del regolamento, allora il suo fine sarà senza dubbio il mantenimento del potere. Se le critiche, espresse secondo le regole, non sono né gradite né di conseguenza consentite, ma premiate con l'espulsione dal sito, la forma mentis dell'amministrazione e la gestione del forum sarà quindi di tipo settario. 

2) Chi decide se il suo fine viene conseguito o meno?

Se è l'amministratore in maniera totalmente autoritaria, allora è una cyber-setta, e l'amministratore ne è il suo leader. In una setta, infatti, il leader non è tenuto a rispondere del suo operato ad alcuna autorità essendo lui stesso la più alta, indiscutibile autorità dell'organismo in questione.

3) Quanta libertà è data ai membri del forum, ovvero, quanta coercizione viene impiegata per mantenere gli utenti al suo interno? 

Se la critica che viene espressa nei limiti del regolamento viene eliminata e l'utente espulso, allora la libertà di quest'ultimo risulta estremamente limitata. L'insindacabile espulsione dal forum può essere vista come un metodo di persuasione per influenzare e controllare il forum e i suoi utenti.
Infatti, nella setta è presente un certo grado di limitazione intellettuale: le idee esterne e le critiche che rispettano il regolamento sono solo in apparenza ammesse. In realtà non sono né incoraggiate né tantomeno accettate, se non nei parametri dettati dal leader e dalla sua insindacabile autorità. 
Il sistema di ripercussione impiegato è l'espulsione. Come da regolamento i 'ban' sono necessari quando si infrange il regolamento "ripetutamente". Quando viene propagandato il fatto che sono ammesse le critiche, ma quest'ultime sono espresse nei limiti del regolamento, e di conseguenza si chiudono i topic per evitare confronti e in ultimo scatta, allora ci sono molte buone probabilità che in quella comunità, anche virtuale, la psicologia sia di tipo settario.

4) Quanto è disponibile a un feedback interno o esterno? (Questo include chi determina cosa sia da considerare un feedback significativo.) 


Il fine giustifica il mezzo: il dogma e la sua propaganda vanno a tutti i costi salvaguardati. Essi rimangono irraggiungibili da dubbi e critiche attraverso la censura di commenti e utenti che non hanno infranto in alcun modo il regolamento del forum stilato dallo stesso leader. Pontificare sul fatto di dare a tutti la possibilità di replica in privato, ma non pubblicamente, potrebbe sembrare una generosa qualità, ma in verità è solo un campanello d'allarme riguardo al tipo di psicologia che vi si nasconde dietro. Chiudere il topic o espellere un utente senza dare possibilità di replica pubblica e visibile, dimostra che in fondo ci sia qualcosa da nascondere.



Un'autorità può non essere autoritaria. L'autoritarismo è la forma enfatica di abuso dell’autorità, e può essere riferita a persone, istituzioni e ideologie. Si parla di atteggiamento o comportamento autoritario soprattutto se associato all’esercizio di fatto o di diritto di un potere all’interno di un'istituzione. L'autoritarismo psicologico o mentale deriva da una brama di obbedire a qualcuno o qualcosa reputato più "alto", moralmente superiore o più esperto. Il potere tende a corrompere; il potere assoluto corrompe assolutamente. 
L'autoritarismo psicologico si cela dietro a ideologie che lo mascherano da virtù. 
La gerarchia è un modo per strutturare il potere; l'autorità è il modo per esercitarlo; la "moralità" è il modo per giustificare l'autorità.
Non è difficile vedere quando un'autorità è autoritaria. Se un'autorità non solo si aspetta di essere obbedita senza obiezioni, ma punisce o si rifiuta di trattare con coloro che non lo fanno, allora l'autorità è autoritaria.

Le sette e la mentalità di chi ne fa parte sono un interessante studio psicologico, e vederle in azione è sempre davvero affascinante.
A seconda dell'origine etimologica il termine «setta» ha una duplice interpretazione. La prima è quella  in relazione al verbo latino seco, inteso come "tagliare" o "dividere", e in tal modo indica i gruppi o comunità distaccatesi dal tempio, dalla chiesa o dall'organismo madre. (...O dalla realtà.)

La seconda è quella associata al termine latino sector, rafforzativo di sequor che significa "seguire". In tal senso indica la propensione a seguire l'insegnamento di un maestro o leader che si ritiene illuminato. (Il credinismo.) Il termine "setta" si riferisce qui in modo specifico a gruppi con struttura autoritaria, dove il potere del leader non è limitato da un testo, una tradizione o un'altra autorità "superiore". In una setta l'autorità assoluta risiede nel leader con poca, o nessuna, limitazione esterna. 

Il comune denominatore di questi tipi di Forum è di pavoneggiarsi nel credere e nel dire di essere aperti, di ammettere "critiche e attacchi  equilibrati e motivati." La realtà, come s'è visto, è un'altra. 

Infatti, come predicano in modo contradittorio i regolamenti, "I ban sono necessari perché ogni comunità, anche virtuale, si basa su un 'sentire comune'. Se qualcuno si oppone ad esso, diventa un elemento di disturbo e pertanto va allontanato per preservare l'armonia della comunità."
Le sette sono, per l'appunto, circoli chiusi proprio per conservare quel "sentire comune" e isolarlo da quella realtà portatrice di critiche e confronti, che va subito aberrata e allontanata in quanto va a ledere e a disturbare l'armonia della  comunità stessa. 
Una caratteristica dei circoli settari è proprio quella di mantenerne la chiusura per mantenere l'ipnosi, e la priorità degli amministratori di questi circoli "spirituali" è di renderli inattaccabili da analisi critica e buon senso. Paradossalmente essi utilizzano metodi che vanno addirittura contro le loro stesse ideologie, ma è solo grazie a ciò che possono salvaguardare le loro credenze e la loro posizione di potere assoluto.

Queste sono le determinanti per cui questi 'forum' sono da considerarsi dei veri e propri circoli settari.
Su questi forum sono tutti convinti di sapere, amministratori in primis, cosa sia il risveglio, l'illuminazione, la consapevolezza, lo sconosciuto, l'invisibile, l'immanifesto, l'inspiegabile... Credono di essere ricercatori della verità, e la verità è che non hanno pensieri autonomi, ma espressioni provenienti da un sistema di pensiero già preordinato e preservato in maniera inattaccabile all'interno del forum stesso.
Si parla dello sconosciuto, e si lascia al conosciuto l’arduo se non impossibile compito di volerlo spiegare. Ci si vuol sottrarre alla mente e si affida quest’improbabile e insensato incarico alla mente stessa. Sin dall’inizio della ricerca ci si è accollati il peso di tali contraddizioni e non si fa altro che passare il tempo tra il non volerle vedere e il giustificarle in modo contraddittorio, goffo e comico. Se si pensa di sapere cosa sia il Risveglio, l’Illuminazione, la Consapevolezza,l’Ego, i Pensieri Trascesi, la Verità... la verità è che si è prima degli ingenui, poi dei bugiardi e infine degli ipocriti, insomma... dei gran credini.


In questi forum gli amministratori si danno arie di superiorità, apertura e distacco spiegando che né loro, né il Forum né i suoi utenti dovrebbero risultare danneggiati dalle ridicole assurdità di commenti che seguendo il regolamento non aderiscono alla loro ideologia... (Addirittura dopo aver già cancellato commenti e chiuso threads per evitare ulteriori confronti... Roba da matti.) 

Su questi "Forum" l'adesione incondizionata a una fede o a un'ideologia, annulla completamente il senso critico e l'obiettività di giudizio. Essere così immedesimati col proprio ruolo, col forum ed il suo dogma fino a difenderlo ciecamente è un paradossale esempio di come "mettere in pratica" i precetti che loro stessi sermoneggiano. L'incapacità di accettare critiche e dissenso espressi in modo consono alle regole dettate dagli stessi moderatori di un forum (per esempio sul Buddismo) ne rivela le profonde contraddizioni nonché il livello di maturità.

È importante ricordare che il fanatismo di questi Amministratori non rappresenta alcuna infrazione o illecito. Bisogna tenere presente che il forum è un luogo virtuale privato che ha solo l'apparenza di un luogo pubblico, per cui usare potere autoritario, infrangere le proprie imposte regole, fare due pesi e due misure non costituisce alcun reato, ma solo una incoerente e infantile violazione delle proprie stesse convinzioni. 

Qualora, sulla base di tale follia causata da una credenza "autentica" e sincera, si compie un atto che va a ledere la libertà altrui, e che viola la legge penale contro il quale è prevista una sanzione, allora il fatto commesso costituisce reato. Il fatto commesso è in violazione, non il credere. L'azione implementata in base a un pensiero può costituire reato, ma non il pensiero stesso.



Se siete iscritti ad un forum o un blog dove:

- Si valuta il proprio sapere con differenti unità di misura; 

- Si ricerca solo una verità accettabile all'interno del forum; 
- Si agisce in modo paradossalmente contrario a quello in cui si crede; 
- È consentito l'uso del sarcasmo, "insultare" o sbeffeggiare altri utenti solo se in linea con la propaganda del forum e dell'amministratore;
- Si inventano spiegazioni discordanti per vendere e giustificare le proprie ideologie;
- Ogni volta che utenti e amministratori vengono scoperti con le mani nel sacco del parlare di ciò che non conoscono, se la prendono personalmente, piantano il muso e spostano il fulcro della conversazione; 
Senza infrangere il regolamento i commenti vengono autoritariamente cancellati e l’utente espulso senza alcuna possibilità di pubblica replica...

Allora chiedetevi: è un internet forum, un blog in rete o una cyber-setta?





PER FAVORE NON POSTATE COME "ANONIMO", TROVATEVI UN 'NICK' (UNO SOLO) E NON FIRMATEVI COL NOME DI UN ALTRO UTENTE.

I COMMENTI CONTENENTI INFANTILI OSCENITÀ E COMMENT SPAMMING VERRANNO ELIMINATI.

LA MODERAZIONE VERRÀ ATTIVATA SOLTANTO PER EVITARE CHE I SOPRAELENCATI COMMENTI INONDINO IL BLOG.

GRAZIE