Sinonimi: ricercatore spirituale, iniziato, lavoratore su di sé, illuminato, discepollo ecc.

Superlativi: Maestro, Illuminato, Guru, Guida spirituale, Risvegliato, Divulgatore, Scemano ecc.



  • “Lei è un credino, s'informi.”

13 febbraio 2018

A chi bussa non sarà aperto.


Emanuele Severino: "Se siamo nella non verità, alla verità non potremo mai arrivare. Ecco, Platone nel Menone parla in questi termini. Ma la figura fondamentale del discorso platonico è rappresentata dalla caverna: l'uomo che esce dalla caverna e guarda la conoscenza, guarda il sole. Platone parla di anabasis eis to elion, ovvero un processo che sale verso il sole. Se si immagina un percorso che importa l’andare da dove siamo alla conoscenza della verità, laggiù, fuori da noi, lontano da noi, allora il cammino che dobbiamo coprire è nella non verità. Se, d’altra parte, dalla non verità dobbiamo arrivare alla verità il percorso sarà impossibile. Un passo evangelico recita: a chi bussa sarà aperto. A chi bussa alla casa della verità sarà aperto. Ma chi bussa sta fuori dalla casa e dunque nella non verità. Si tratta di rovesciare quel motto e dire: a chi bussa non sarà aperto perché sta bussando in nome della non verità. Se c'è verità è perché noi ci siamo originariamente dentro, non perché usiamo delle scale, dei cammini, dei sentieri, che, in quanto percorsi al di fuori della verità, non ci portano assolutamente a destinazione. Prendendo spunto dal Menone platonico dobbiamo concludere che non esiste un raggiungimento della verità, perché, se così fosse, non sarebbe mai raggiunta. Il terreno su cui cammineremmo sarebbe malato, in quanto della non verità. Se la verità dimora dentro la casa e l’uomo deve raggiungerla, non la raggiungerebbe in quanto il terreno è malato.    

O si è originariamente nella verità senza bisogno di scale, oppure alla verità non si arriva."

10 commenti:

  1. Ciao Smod, non si capisce niente, sembra matto, ma dove l'hai trovato?

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    1. Sì, AMV, non è per tutti...

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    2. Mi pare che quanto ad aria fritta non sia molto distante da altre cose che tu giustamente metti alla berlina. E poi costui sarà la centocinquatamillesima volta che ripete questo (si fa per dire) concetto.

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  2. Beato te caro Smoderatore che sei riuscito ad uscire da questo incubo ancora in tempo pur dopo tanti anni e con le tasche vuote come avevi descritto la tua situazione in un tuo intervento, c'è chi come me si è rovinato la vita perdendo amici, parenti, lavoro trovandosi quasi sull'orlo della strada a 50 anni, non accorgendosi né prendendo nulla seriamente in quanto aveva ascoltato i grandi Illuminati (Nisargadatta, Maharshi, Osho ecc) e meditando aveva dimenticato che il tempo che non esiste intanto era passato, e quando Parsons e U.G.lo avevano "svegliato", destandosi ha capito che aveva perso gli anni più belli, senza possibilità di ritorno né correzione degli errori con la certezza che la sua vita può essere realisticamente considerata conclusa. Non nego affatto le mie responsabilità nelle scelte che avevo fatto, errando nel corso della vita. Ma essere credini a volte uccide. Complimenti per il Blog, mi avevi regalato molte ore di allegria e riflessione, ti leggo da anni. Ti ritengo un genio per l'acutezza delle tue risposte e per il tuo modo di esprimerti. Scusa il mio pessimo italiano, un caro saluto da Attila Bankuti, sì è il mio vero nome (magari potresti affrontare nelle prossime pubblicazioni anche le nuove mode new age tipo Ho'oponopono che si basa su una menzogna di cui ti posso fornire materiale originale e inconfutabile in inglese) Grazie!

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    1. Grazie a te Attila e bentrovato.

      È assolutamente necessario assumersi le proprie responsabilità, ma è anche buono non rimanerne schiacciati.
      Prima, durante e dopo l'esperienza spirituale la vita comunque continua e di certo non è affatto conclusa. Ciò che è stato è stato, ed è vero che il tempo è passato "senza possibilità di ritorno né correzione degli errori", ma non è assolutamente vero che gli anni più belli sono necessariamente andati perduti: finché c'è vita c'è... Vita.
      Il solo fatto di aver imparato a riconoscere l'"esperienza" per quello che è, è segno di una certa maturazione psicologica che non tutti hanno la fortuna di assaporare.
      Tale maturazione ha fatto sì di potersi scrollare di dosso il peso spirituale per poter continuare a vivere la propria vita con maggior leggerezza.

      If you rather continue our conversation in english, please be my guest.

      Riguardo a Oh'Poo-ponopono, bring it on!

      Serenity now; insanity later.

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  3. Carissimo Smoderatore scusami il lungo silenzio, leggendo la tua risposta ho molto apprezzato la tua gentilezza, avevo immaginato che avresti distrutto anche me con la tua geniale e incredibile preparazione nonché l'intuito di capire l'interlocutore riuscendo a guardarlo attraverso i suoi ragionamenti e deliri da far invidia ai raggi X. Questo non è un complimento ma una lunga osservazione di questi anni dei tuoi scritti e interventi. Avevo passato tante ore sia divertenti che di riflessione su queste pagine. Purtroppo, ti devi confessare che il mio livello di italiano è simile al mio livello di ungherese, inglese e giapponese, semplicemente perché sono un ignorante, non è per difficoltà linguistiche o di espressione:-D Guarda, ti dico come la vedo e vissuto io la questione, tutto il problema in realtà inizia quando uno scopre di essere stato preso in giro e per molti anni dando fiducia ai vari Illuminati o Maestri a dir si voglia. Io avevo studiato vicino a dei gentili Lama tibetani, poi sui tanti libri di Osho per poi passando sui discorsi col Maharshi, con Maharaj ecc. E non sapendo cosa aspettarmi non avevo aspettative di Illuminazione o altro (anche se nella presa di Rifugio si dice "fino all'illuminazione,ma è come con le lasagne, se non le ho mai assaggiate non posso aspirare a ciò che non conosco), anzi ho perso col tempo ogni aspettativa non solo in campo spirituale ma in ogni aspetto della vita, ed esattamente qui che iniziano i problemi: man mano si diventa passivi, cancellando ogni desiderio, forza di carattere e lasciandosi andare come una barchetta senza remi in balia della tempesta visto che abbiamo assorbito la convinzione che tanto non siamo né il corpo né la mente e il mondo non esiste, è pura illusione ecc. Così i fallimenti inevitabili, frutti di questo atteggiamento passivo diventano sempre meno dolorosi e con la certezza che tanto tutto è illusione e prima o poi ci sveglieremo, si passa oltre, forse rassegnati forse no, o si tenta di farlo. E se le condizioni di vita non sono favorevoli perché non hai una famiglia benestante/unita/comprensiva alle spalle oppure come nel mio caso, non hai proprio una famiglia perché non te la sei fatta e chi avevi è deceduto ecc. accade che ci si ritrova soli. Molto soli. Poi aggiungo che se le già citate condizioni sono ancor meno favorevoli come nel mio caso (altro che Fantozzi) si perdono i contratti, i Teatro non ti chiamano più, gli amici si girano dall'altra parte, finendo di conseguenza di perdere tutto, affetti ecc (perché poi quando la lavina inizia la sua discesa nessuno è in grado di fermarla né di proteggersi), beh uno si ritrova nelle condizioni di nullatenente e quasi homeless, magari-come nel mio caso-dopo aver passato tanti anni come musicista in Vaticano, nelle Basiliche romane e come docente di musica in Italia e in giro per il mondo. Sono fermamente convinto che siamo noi a fare delle scelte, a patto di essere determinati a reagire (ma se manca l'autostima è tutto inutile) e anche a non farle quando il carattere per qualche ragione si indebolisce e diventa tutto "indifferente". Ed è ciò che avevo sperimentato io. E ti senti, ti scopri inutile, avendo perso ogni dignità. Credimi non mi sto lagnando della mia sorte né cerco consolazione o comprensione. Ma avevo scritto tutto questo in maniera così schietta parlando di una vita in questo caso la mia, per far capire ai tanti rimbambolati dall'advaita e simili che è un conto usare la meditazione come puro esercizio che pare abbassi la pressione rafforzi il sistema immunitario ecc e dia un po' di pace dopo le tante chiacchiere udite nel corso della giornata: ed è un altra cosa immergersi nel Nulla, l'assoluto e dimenticare ogni altra cosa, compresi gli affetti. Che quando poi vi svegliate non in senso spirituale ma nel vero senso del termine, scoprendo che le persone che vi avevano amate all'improvviso non ci sono più, e rimanete con un pugno di mosche perché le vostre ben celate aspirazioni (cont.)





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  4. perché le vostre ben celate aspirazioni ad "ottenere l'illuminazione", il distacco sono andati a farsi benedire, allora lì, in quel momento capirete di aver perso tanto. Senza possibilità di recupero. Nella vita c'è una unica direzione e non è quella della retromarcia. Scusami caro Smoderatore se mi sono espresso così ma al contrario di molti, io ho sentito nelle tue parole rivolte a me affetto e comprensione. E il mio sentimento di timore di essere schiacciato dal tuo ragionamento inattaccabile è cambiato in gioia perché finalmente qualcuno, che forse se avevo letto bene aveva passato un periodo simile al mio, mi aveva capito. La tua fortuna è stata a mio parere di esserti risvegliato in tempo e di aver posto rimedio alla situazione grazie al tuo carattere forte (come quando avevi deciso di smettere di fumare, hai detto basta e così fu, senza ricadute e/o ripensamenti). Io posso solo ammirare la tua cultura, il tuo essere, ripeto geniale perché finora nessuno è riuscito a smontarti e la maggior parte dei tuoi oppositori è andata via con la coda tra le gambe, irritata e/o offesa. Sono settimane che mi stavo preparando a risponderti ma volevo essere "all'altezza" con un bel linguaggio poi mi sono detto, ma perché costruire, "fabbricare" un discorso, io sono questo e non siamo tutti istruiti. Ti confesso che lo stato più duro dopo aver capito certe cose è il periodo che segue il passaggio da credino al non credino. Io sono ancora incoerente perché ho tuttora curato le mie pagine pinterest dedicate ai maestri spirituali e al Maharaj. Li volevo cancellare, assolutamente. Ma mi è stato chiesto di non farlo, in ogni caso non sono più coinvolto in quegli argomenti se no cosa ti scrivevo a fare. Insomma ti avevo scritto di getto ora, con tutti gli errori grammaticali/lessicali di cui mi scuso in anticipo. Ho preso coraggio di farlo perché stavo leggendo qua e là riguardante il tuo Blog i vari commenti di gruppi buddhisti e non, dove avrei voluto far qualche commento poco piacevole in quanto nessuno di loro ha il coraggio di affrontati però sono tanto abili a parole senza venire qui e affrontare una reale discussione con te. Quel che però ti volevo segnalare (anche se non sono riuscito a risalire alla data degli articoli) è del signor Maestro MRA Ammonio, che dice in pratica che tu non sei una sola persona ma siete in quattro e che tutti e quattro siete suoi ex discepoli..cacciati da lui... :-D Ma quanto mi sono divertito a leggerlo :-D Le totali assurdità con le quali tenta di motivare il Vostro allontanamento! :-D ti aggiungo sotto l'articolo se non lo avessi letto già. È divertente davvero! Darei un anno di vita per poterti conoscere di persona e poterti ascoltare dal vivo (ne darei di più ma mi sono rimasti pochi), so che questo rimarrà un mio sogno ma avrei tanto da raccontarti, cose che qui in pubblico non è possibile trattare (ho già avuto le minacce da parte di qualcuno del Vaticano e l'ho pagata cara) così ti lascio la mia mail, per favore poi oscurala se puoi dal messaggio. Ti saluto con Rispetto e ammirazione, buona settimana nuova a te e tua gentile Signora! :-)
    ed ecco l'articolo, te lo incollo nel prossimo messaggio

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  5. http://ilcredino.blogspot.it/p/riccardo-mario-villanova-sammarco-e.html

    Ecco il primo! Uno spassoso Blog, che si definisce non a caso “il credino”. Quello che infatti è il titolo è il contenuto. Un polpettone melenzo di contenuti ripresi dal web per ridicolizzare e deviare i contenuti originali di vari autori che non sono in linea con la proprietà, ossia la Loggia Nera. Tutti gli autori che non rispettano le “linee guida” date dalla Loggia Nera vengono infangate e ridicolizzate. In pratica gli autori di questo blog sono soltanto pedine di energie pesanti in cerca solo di poteri materiali. Dissacrando i contenuti dei siti presi di mira, i mercenari in questione (sono quattro persone) vuole dare la sua fantasiosa direzione e chiave di lettura a lettori in cerca del circo mediatico. Si tratta in pratica di un esercizio di stile becero quanto di manifestazione di pura stupidità umana. Mi hanno fatto sapere che gli autori scellerati sono ex miei discepoli che ho cacciato via in quanto si erano permessi a mettere in vendita alcuni preparati alchemici per loro personali scopi ai quali, inoltre, io avevo detto NO alla loro comica richiesta di fare un “ordine militare segreto” per rivoluzionare l’Italia. Oggi questi 4 maghetti alla stregua di quelli che i manifesti da circo pubblicizzano nelle piazze di paese, si dimenano come possono cercando di calunniare e infangare colui che era il loro maestro d’Arte. Hanno addirittura inserito volutamente nella mappa e nella indicizzazione del loro blog, il clone della mia pagina rivisitata per dare più evidenza alla loro presunta scoperta. Si tratta di comiche rappresentazioni che però non sfuggono alla Giustizia divina e umana. Spero che tale pagina venga cancellata diversamente li tirerò in giudizio."

    Beh che ne pensi? Alla faccia dell'equanimità e della Compassione :-D
    Ciao da Attila Cs. Bankuti

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  6. Caro Attila,

    Sì, "Non siamo né il corpo né la mente e il mondo non esiste, è pura illusione" perchè così è molto più facile staccarsene quando più ci fa comodo onde evitare i dolorosi legittimi confronti con i "fallimenti inevitabili".

    Tu dici che: "tutto il problema in realtà inizia quando uno scopre di essere stato preso in giro".
    Ma preso in giro da chi?
    Perché è anche vero che tutto è iniziato quando per qualche motivo abbiamo cominciato a prenderci in giro da soli.
    I vari "illuminati" hanno soltanto incoraggiato la nostra follia, fornendo a quest'ultima un sicuro rifugio.
    Siamo noi che poi ci siamo rintanatii in questo 'rifugio', percorrendolo alla cieca in un circolo vizioso completamente egocentrico.
    Paradossalmente la soluzione al problema di essersi presi in giro da soli comincia proprio con lo scoprirlo.

    Mi duole ascoltare il tuo lamento di solitudine a seguito di questo disgraziato coma autoindotto. Un'efficace medicina (che ho preso in dosi massicce) è stata quella di prendermi in giro e ridermi addosso. Indubbiamente la mia fortuna è stata anche quella di non essere uscito da solo dal mefitico torpore, in questo sì, sono stato molto fortunato.

    La caratteristica principale di questo blog è proprio quella di parlare di nulla. Qui non c'è nulla da smontare, nulla da difendere, nulla da perdere. È per questo che la maggior parte dei credini che vengono qui in visita, vanno via con la coda tra le gambe, irritati e/o offesi perché, al contrario, a loro quel nulla sta troppo a cuore: hanno troppo da difendere, troppo da perdere.

    Grazie dell'articolo del signor Ammonio, è così totalmente assurdo e delusional... Avevi ragione, è spassoso. Se ti è possibile mandami il link.

    Ti esprimi in maniera efficace e molto comprensibile, non capisco quale sia la tua preoccupazione.

    A presto.

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  7. Caro Smoderatore, grazie per la tua risposta per me sempre di grande insegnamento e di saggezza, condivido ogni parola e pensiero da te espresso. Forse ti ricorderai, io nel mio primo intervento ti avevo accennato al fatto di sentirmi responsabile per tutto lo svolgersi della mia vita e miei fallimenti vari, non avevo specificato che anche la ricerca stessa è una mia responsabilità (come il farmi prendere in giro sa solo), quella sete di passare sempre oltre per trovare uno "più profondo", più "illuminato" e nel mio caso, anche persone, maestri più autentici. Sì è così, i vari maestri hanno semplicemente dato una mano a sviluppare una follia già presente in noi, la ricerca che parte dall'interno e per quanto si neghi a sé stessi, si ha dentro un desiderio di illuminazione o meglio, il raggiungimento di uno stato che porti al di là di ogni sofferenza attraverso il distacco, l'educazione della mente a considerare ogni cosa illusoria, la mente che sta facendo marameo alla mente dicendogli che non esiste. Guarda, avere compagnia e persone che ti sostengono durante la fase di liberazione (ovviamente sa ogni spiritualità) credo sia essenziale perché questo passaggio è tremendamente difficile, più anni si è passato nel coma e più duro diventa l'abbandono, ci si sente perdere il terreno sotto i piedi e ci si sente perduti, senza una base che sia la meditazione o una fede qualsiasi in cui appoggiarsi per affrontare le difficoltà che stanno sempre lì ma ora in modo molto più presente, reale, senza il velo dell'illusorietà. E vanno affrontate per forza. Forse proprio lì potrebbe nascondersi un cambiamento reale, un ritorno alla vita, affrontando ciò che si tentava di sfuggire e non considerare. Iniziando ad amare se stessi, cosa che per prima viene smontata durante il percorso di tipo advaita, perché se io non esisto ma sono un apparenza tridimensionale proiettata verso un mondo "esterno" illusorio, ma come si fa ad amarsi e considerarsi, chi dovrei amare se non esisto? E credo, riflettendo nel cuore della notte così in solitudine in un tempio (sì pare una contraddizione dopo ciò che ti avevo descritto ma è una soluzione puramente abitativa non avendo di meglio qui in terra magiara, incredibile ma vero) insomma che i guai iniziano nel sentirsi una nullità, che ogni cosa è senza senso e che in sostanza la vita è inutile. Tutti questi discorsi in soggetti più sensibili e deboli, insicuri di loro può causare enormi danni, cose di cui nessuno parla eppure sono tematiche che andrebbero affrontate e approfondite da psicologi e non, queste cose possono rovinare una vita. Sì tenendo sempre presente che abbiamo cercato noi tutto questo per sfuggire, per non affrontare, perché questa passività è ciò che più assomiglia alla tendenza comportamentale naturale di un individuo sotto rimbambimento spirituale. Ovviamente parto da me stesso ma avendo sentito di casi simili credo di non essere molto lontano dalla verità affermando questo.
    Ed ecco il sito che desideravi :-)

    https://www.mrariccardovillanova.it/langolodeiladroni.html

    Un saluto affettuoso, appena rientro continuerò a tormentarti con le mie nuove riflessioni :-D a presto! Attila

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