Sinonimi: ricercatore spirituale, iniziato, lavoratore su di sé, illuminato, discepollo ecc.

Superlativi: Maestro, Illuminato, Guru, Guida spirituale, Risvegliato, Divulgatore, Scemano ecc.



  • “Lei è un credino, s'informi.”

17 settembre 2025

Non Parlo Delle Cose Che Non Conosco

 


DI COSA STIAMO PARLANDO?

10 commenti:

  1. Gurdjieff diceva:
    “La psicologia dell’uomo qualunque potrebbe essere chiamata lo studio del mentire, perché l’uomo mente più di qualsiasi altra cosa […] Mentire è pensare e parlare di cose che non si conoscono […] Non significa mentire intenzionalmente […] Ma se prendete tutte le teorie che la gente avanza su qualsiasi dato argomento, senza saperne nulla, vedrete dove comincia il mentire. L’uomo non si conosce, non conosce nulla, tuttavia ha teorie su quasi tutto. La maggior parte di queste teorie è menzogna. “
    Naturalmente, la sua dottrina era esclusa, poiché è risaputo che l'uomo può avere l'immortalità, nei limiti del sistema solare...

    “Il noncognitivismo teologico è la posizione filosofica di chi sostiene che, in generale, alcuni termini in uso nei discorsi religiosi, nelle dottrine teologiche e nella mistica, quale tipicamente la parola "dio", siano privi in parte o del tutto di significato comprensibile e razionale al di fuori di un contesto mitologico. […] Lo stesso è possibile dire delle definizioni basate sul metodo tipico della mistica induista dell'Advaita vedanta, detto "neti, neti", ovvero "tu non sei questo, tu non sei quello".

    “L'ignosticismo è una posizione concettuale secondo cui la questione dell'esistenza “dio” non ha senso, poiché non ha conseguenza verificabili o controllabili.”

    Esattamente, di cosa parliamo? (domanda retorica)

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    1. Ciao Ex-A e grazie per le delucidazioni.
      Stavo mettendo quella definizione della quarta via riguardo al mentire sotto il video, ma poi mi sono impigrito...

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    2. Caro smoderatore,
      il problema è che io non considero il ruolo della conoscenza esperienziale soggettiva. Bisognerebbe, invece, rivalutare il ruolo conoscitivo dell'esperienza ed attribuirgli il giuso peso e valore. Se io “sperimento qualcosa” soggettivamente e privatamente (per esempio con la meditazione o con altre tecniche psico-corporee) , questa mia esperienza è reale e quindi vera.

      Dopotutto, non siamo solo esseri razionali: questa è una posizione riduzionista. Se, per esempio, ho una “esperienza” interiore: mi “sembra di percepire” una certa cosa; avverto una “presenza” o addirittura la “vedo” (con l'occhio della mente); se ho come l'impressione di intuire che la morte del corpo non è la fine di tutto; se io ho la sensazione di uscire dal corpo e viaggiare con il mio corpo astrale (per esempio nei “campi del Tennesse” etc.) perché queste mie “esperienze” non possono essere considerare una forma diversa di conoscenza, ma solo fantasia, immaginazione, suggestione o semplice rincoglionimento? Mi sembra di scadere in riduzionismo di stampo neopositivista.

      D'altro canto ci potrebbe essere il rischio di un appiattimento dei livelli esperienziali. Però, le antiche tradizioni ci dicono: “una mente illuminata distingue il vero dal falso”. E' chi lo dice quando la mente è illuminata? Beh, quando sai distinguere il vero dal falso. E quando so distinguere il vero dal falso? Quando la mente è illuminata.....

      Traducendo in un sistema formale assiomatico:

      Postulato 1: definisco reale tutto ciò che è “sperimentato”e “percepito”;
      Postulato 2: tutto ciò che è reale è vero
      Corollario1: tutto ciò che è sperimentato soggettivamente e privatamente è vero.
      Scolio 1: è vero tutto, ma anche il suo contrario (in fondo “tutto” significa ogni cosa): è vero che esiste l'anima, ma è anche vero che non esiste; è vero che esiste Dio, ma è anche vero che non esiste......

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  2. Vieni avanti Credino!

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  3. Vade retro Satana!

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  4. Era meglio questa Italia però...
    Che si vivesse nell' abbandono dalla civiltà o nella civiltà dei massoni, scoppiati e accattoni era comunque meglio.
    Cos'è questa roba contemporanea? Non si sa, e parlo da giovane...

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  5. A proposito del parlare di cose che si sanno o che non si sanno: svelato il mistero dell'aldilà....
    https://www.youtube.com/watch?v=HhJLFYzjP5c

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    1. Beh, essendo il capo dei Senza Senno...
      Ho l'impressione che l'aldilà se lo passerà facendo avanti e indietro tra le bolge dell'ottavo girone.
      Non ne uscirà mai perché sarà condannato a fare la "guida" anche là.

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  6. Ciao Credino, hai mai sentito parlare di un signore di nome Giorgio Rossi? È una specie di Decimo Toro ma ancor più negativo e in un certo senso settario, considerando anche come risponde a certe domande che gli vengono poste a pagamento certe volte infuriandosi e insultando. Per quel che ho notato, non mi sembra che dica più di quanto dicano i libri che legge, la sua di rado è esperienza diretta ma dice solo ''il libro dice questo'', ''secondo i testi è così''. In ogni caso l'ho definito semplicemente una wikipedia esoterica nel senso che ricorda moltissime cose dai libri che ha letto ma per quanto a vita vissuta non mi sembra offra tanto a parte il continuo creare pupazzi immaginari da insultare mentre fa i video per gonfiare l'ego dei suoi followers. Lo dico siccome l'ho seguito per anni sentendomi anche io più speciale degli altri e sentire insultare gli ''ignoranti stupidi'' era veramente, come direbbero in quei circoli ''un orgasmo cosmico''. Un altro modo in cui ho rivalutato questa gente è stato il fatto di prendermi il Long Covid a Gennaio 2025 che mi sfida da ormai un anno, siccome sono uno sportivo sono sotto assedio costante dunque le stronzate che vengono dette riguardo al Covid non funzionano più con me.

    Per quanto riguarda a quel Signore, l'ho rivalutato solo negli ultimi tempi siccome faceva anche live in cui discuteva di politica, geopolitica, ecc..e mi è sempre sembrato atroce in quel settore, ma proprio da Boomer di livello massimo. Purtroppo tutti ad insultare l'ignoranza media degli italianelli eppure lui è uno tra tanti nelle schiere di Tuttologi. Uno che cita quella frase falsa di Tucidide che girava online ''ne uccise più la paura del morbo'' non sta in piedi, siccome lo stesso Tucidide nel libro afferma che la peste di Atene, avendola presa lui stesso fosse un esperienza atroce e quasi mortale. Stessa cosa per il Golem-AI, sembra che gli piaccia raschiare il fondo del barile delle tendenze utilizzando teorie varie (tra l'altro quel video sul Golem-AI sembrava un inserzione pubblicitaria al libro di Kissinger).

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